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Con l’inizio della scuola tornano le proposte didattiche dell'Ecomuseo del Casentino. per conoscere i musei e gli ecomusei, la storia e le storie del territorio, antichi mestieri, arte, saperi e sapori attraverso visite guidate, laboratori didattici, escursioni, giochi e testimonianze.Un progetto centrale per l'Ecomuseo, attraverso il quale coinvolgere le giovani generazioni. Nelle antenne tematiche sono presenti soggetti in grado di accogliere i visitatori e trasmettere loro, attraverso anche la propria testimonianza, le informazioni specifiche e le memorie sugli argomenti trattati. Viaggio nella Valle Chiusa è il nome che questo progetto ha preso dalla sua nascita nel 2006, prendendo spunto da una frase coniata dalle due viaggiatrici inglesi Ella e Dora Noyes nel secolo scorso nel descrivere questa valle. Il progetto si rivolge a tutte le scuole (infanzia, primaria e secondaria di primo grado), principalmente della Provincia di Arezzo. L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra Unione dei Comuni Montani del Casentino, Servizio CRED-Ecomuseo e ufficio Scolastico Prov.le di Arezzo, e ogni anno riscuote molte adesioni: nel 2014/2015 sono state oltre 50 le classi partecipanti, con più di 1200 bambini.Tra le novità di quest'anno il progetto sperimentale “A scuola nell'Ecomuseo”. Si tratta di pensare agli spazi dei musei e degli ecomusei come a classi decentrate, in cui trasferire la didattica quotidiana per approfondire e sviluppare uno specifico tema. Il progetto partirà a Stia dove sono presenti più di un Ecomuseo e l'accessibilità è più semplice.Le proposte di “Viaggio nella Valle chiusa” sono articolate in quattro tematiche: Tutti i colori del Casentino! Percorso trasversale che offre attraverso il colore una chiave conoscitiva insolita; La storia dal vivo, per conoscere la storia attraverso le testimonianze presenti; Il gioco delle mani, che propone laboratori ludico-manipolativi per imparar facendo; A scuola di sostenibilità, esperienze per un futuro sostenibile, dalle energie rinnovabili al consumo consapevole, all'agricoltura biologica e all'uso corretto delle risorse.“Viaggio nella Valle chiusa” si integra con l’offerta didattico-educativa del progetto “Musei ed Ecomusei del Casentino” in cui sono coinvolti il Museo dell’Arte della lana di Stia, il Museo Archeologico di Bibbiena e il Planetario di Stia.Una nuova proposta è inoltre sviluppata insieme a Comune di Ortignano Raggiolo, Brigata di Raggiolo e Coop Oros, ed è dedicata ai paesaggi e sapori della castagna nel suggestivo scenario di uno dei borghi più belli d’Italia. In questo caso è possibile usufruire di un abbattimento sul costo del trasporto per le prime classi che si prenoteranno e sceglieranno di raggiungere la località servendosi della soluzione treno-bus navetta combinato.Info sul sito: www.ecomuseo.casentino.toscana.it/attivita-didattico-educative.