“Da qui l’idea di contribuire in maniera forte ed importante ad un progetto di grande valore sociale come sono, del resto, tutte le iniziative portate avanti dal Calcit Valdichiana” sostiene il sindaco Mario Agnelli. Il Calcit Valdichiana è nato nel 1992 ponendosi l’obiettivo di contribuire a combattere le malattie tumorali dotando l’ospedale della Valdichiana di raffinate strumentazioni di ultima generazione come la TAC, la video-gastroscopi, la video-colonscopia e vari kit diagnostici. Lavora da sempre in sinergia con gli altri Calcit della Provincia per far sì che la ASL 8 disponesse di altre importanti apparecchiature per la diagnosi precoce, come il mammografo digitale itinerante.Ma non si è fermato alla diagnostica. Con i contributi che riesce ad ottenere, “abbiamo infatti deciso di intervenire anche nelle fasi più avanzate della malattia, quando diventa più forte la necessità di terapie e soprattutto di assistenza” spiega la Presidente del Calcit Valdichiana che aggiunge “e allora la scelta è stata quella di ‘investire’ in cure domiciliari, fornendo al Servizio infermieristico della Zona Valdichiana la possibilità di impiegare personale e mezzi per far sì che il malato spesso terminale potesse essere curato ed assistito quanto più possibile al proprio domicilio”. Nel maggio 2006 è nato, in collaborazione con i Medici di Medicina Generale, la ASL 8 e con i cinque Comuni, IL SERVIZIO SCUDO VALDICHIANA, che è tuttora attivo, ma che ha la necessità, vista la forte richiesta proveniente dai Medici di Famiglia, di un maggior numero di ore di assistenza domiciliare. Oggi nei Comuni di Cortona, Castiglion Fiorentino, Foiano della Chiana, Lucignano e Marciano della Chiana il servizio infermieristico domiciliare funziona 12 ore al giorno durante la settimana ed è disponibile anche il sabato e la domenica. “Sempre più spesso lo sport si mette a servizio della solidarietà e della beneficenza per veicolare messaggi importanti come quello a supporto dei malati terminali e delle loro famiglie. Auspico un grande pubblico perché la serata oltre all’aspetto ludico ha come finalità l’informazione sulle attività che il Calcit realizza sul nostro territorio” conclude il sindaco Agnelli. Giovedì a Castiglion Fiorentino la partita della solidarietà
“Da qui l’idea di contribuire in maniera forte ed importante ad un progetto di grande valore sociale come sono, del resto, tutte le iniziative portate avanti dal Calcit Valdichiana” sostiene il sindaco Mario Agnelli. Il Calcit Valdichiana è nato nel 1992 ponendosi l’obiettivo di contribuire a combattere le malattie tumorali dotando l’ospedale della Valdichiana di raffinate strumentazioni di ultima generazione come la TAC, la video-gastroscopi, la video-colonscopia e vari kit diagnostici. Lavora da sempre in sinergia con gli altri Calcit della Provincia per far sì che la ASL 8 disponesse di altre importanti apparecchiature per la diagnosi precoce, come il mammografo digitale itinerante.Ma non si è fermato alla diagnostica. Con i contributi che riesce ad ottenere, “abbiamo infatti deciso di intervenire anche nelle fasi più avanzate della malattia, quando diventa più forte la necessità di terapie e soprattutto di assistenza” spiega la Presidente del Calcit Valdichiana che aggiunge “e allora la scelta è stata quella di ‘investire’ in cure domiciliari, fornendo al Servizio infermieristico della Zona Valdichiana la possibilità di impiegare personale e mezzi per far sì che il malato spesso terminale potesse essere curato ed assistito quanto più possibile al proprio domicilio”. Nel maggio 2006 è nato, in collaborazione con i Medici di Medicina Generale, la ASL 8 e con i cinque Comuni, IL SERVIZIO SCUDO VALDICHIANA, che è tuttora attivo, ma che ha la necessità, vista la forte richiesta proveniente dai Medici di Famiglia, di un maggior numero di ore di assistenza domiciliare. Oggi nei Comuni di Cortona, Castiglion Fiorentino, Foiano della Chiana, Lucignano e Marciano della Chiana il servizio infermieristico domiciliare funziona 12 ore al giorno durante la settimana ed è disponibile anche il sabato e la domenica. “Sempre più spesso lo sport si mette a servizio della solidarietà e della beneficenza per veicolare messaggi importanti come quello a supporto dei malati terminali e delle loro famiglie. Auspico un grande pubblico perché la serata oltre all’aspetto ludico ha come finalità l’informazione sulle attività che il Calcit realizza sul nostro territorio” conclude il sindaco Agnelli.