Arezzo che peccato. Apre Capece, risponde Ricci e il Pisa strappa il pari (1-1)
La ripresa si apre con un brivido per i tifosi amaranto. Mannini su punizione disegna una traiettoria perfetta sulla quale Baiocco è pronto a volare per deviare in angolo. Il Pisa cresce, l’Arezzo chiude ogni spazio e riparte. Carlini sulla fascia va via due volte palla al piede e per fermalo sono necessarie le maniere forti. Prima una gomitata di Montella e subito dopo il tackle da dietro di Mannini. Il numero tre non si ferma e con Tremolada intento a fare “veroniche” e colpi di tacco strappa applausi.
L’Arezzo sembra controllare senza problemi l’incontro quando al 68′ arriva un altro penalty, questa volta per il Pisa. Sperotto tira giù Peralta. Ricci dal dischetto trova il pari con Baiocco che sfiora soltanto. Al 76′ Capece prova a riportare in vantaggio i suoi con una fiammata dalla trequarti che Bacci blocca in due tempi. Un minuto dopo Betancourt va via sulla destra e mette al centro dove la deviazione di Defendi finisce con lo sbattere sul palo interno e uscire.
Arezzo e Pisa si dividono la posta in palio con grande rammarico per gli amaranto.