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Nessuna fase di studio, ma una partenza sprint degna di un derby con l’Arezzo che passa al primo affondo. E’ una partita vivace con continui ribaltamenti di fronte, tanto agonismo e belle giocate. Feola cade in area trattenuto da un avversario, Capece va sul dischetto e supera Bacci che aveva indovinato l’angolino. Il Pisa risponde subito: percussione di Mannini che viene murato all’ultimo secondo dal tackle decisivo di Panariello. Nell’Arezzo dei due registi, Capece e Tremolada, c’è spazio anche per Carlini che sulla sinistra chiude il passo provando anche a sostenere la fase offensiva. Il Pisa vorrebbe sfondare sulle corsie laterali dove Sanseverino e Mannini si alzano andando a comporre un 4-2-4 in fase di possesso palla, ma i rifornimenti per Montella e Starita scarseggiano. L’unica occasione pericolosa infatti arriva al 23′ ed è sulla testa di Golubovic che anticipa Baiocco mancando il bersaglio. Gli uomini di Gattuso, che nel frattempo se la prende con un raccatapalle reo di aver tardato nel restituire il pallone, non creano altre occasioni non trovando spazi oltre la trequarti per giocare palla. L’Arezzo chiude in attacco e fa gridare al gol. Tremolada dalla trequarti su punizione colpisce la barriera e il numero 10 non ci pensa due volte: sinistro potente e pallone sul palo alla destra di Bacci.
La ripresa si apre con un brivido per i tifosi amaranto. Mannini su punizione disegna una traiettoria perfetta sulla quale Baiocco è pronto a volare per deviare in angolo. Il Pisa cresce, l’Arezzo chiude ogni spazio e riparte. Carlini sulla fascia va via due volte palla al piede e per fermalo sono necessarie le maniere forti. Prima una gomitata di Montella e subito dopo il tackle da dietro di Mannini. Il numero tre non si ferma e con Tremolada intento a fare “veroniche” e colpi di tacco strappa applausi.
L’Arezzo sembra controllare senza problemi l’incontro quando al 68′ arriva un altro penalty, questa volta per il Pisa. Sperotto tira giù Peralta. Ricci dal dischetto trova il pari con Baiocco che sfiora soltanto. Al 76′ Capece prova a riportare in vantaggio i suoi con una fiammata dalla trequarti che Bacci blocca in due tempi. Un minuto dopo Betancourt va via sulla destra e mette al centro dove la deviazione di Defendi finisce con lo sbattere sul palo interno e uscire.
Arezzo e Pisa si dividono la posta in palio con grande rammarico per gli amaranto.