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l sindaco di Arezzo, Alessandro Ghinelli, ha scritto e inviato una lettera all’ingegner Michele Mario Elia, amministratore delegato di Ferrovie dello Stato, per sollecitare un incremento del numero dei treni dell’alta velocità che si fermano alla stazione di Arezzo. “E’ in atto, ormai da tempo, una situazione che penalizza non solo i cittadini ma anche lo sviluppo del territorio aretino. La città di Arezzo si trova in una collocazione geografica ottimale nel centro Italia che verrà, in potenza, logisticamente rafforzata dallo sviluppo del corridoio n. 1 della rete europea di trasporto (TEN-T) - ha illustrato il primo cittadino all’AD di Ferrovie -. In quest’ottica non è possibile pensare che la stazione ferroviaria di riferimento del territorio sia servita unicamente da due treni AV Frecciarossa, che risultano certamente utili per il collegamento giornaliero con Roma, ma che nulla offrono in termini di opportunità per chi deve spostarsi verso nord, verso Milano e le realtà imprenditoriali, espositive e commerciali che rappresenta. Questa situazione obbliga gli aretini a un pendolarismo regionale per collegarsi con i maggiori scali ferroviari, in primis Firenze Santa Maria Novella”. Quindi, il sindaco Ghinelli ha chiesto all’ingegner Elia di: “valutare la possibilità di incrementare il numero dei treni AV che fanno fermata alla stazione di Arezzo. Una soluzione che nel tempo rappresenterà non solo una key driver dello sviluppo territoriale ma anche un proficuo investimento aziendale per il gestore della rete ferroviaria AV”.