Inutile raccontare l’amarezza di Alessandro Cantarelli che affida le sue dichiarazioni ad un breve comunicato stampa : “Il tribunale di Arezzo con decreto odierno ha comunicato la “non ammissibilità” della SS71 Produzioni, già Cantarelli Spa, alla proposta concordataria preventiva depositata il 24 luglio e ampliata lo scorso 8 settembre, fissando una nuova udienza il 22 ottobre prossimo. Questo significa che si va verso l’amministrazione straordinaria. Dopo un approfondimento con i professionisti, mi riservo di intraprendere qualsiasi strada percorribile. Vista la disponibilità ho già dato mandato che la prossima settimana vengano erogati gli stipendi del mese di settembre come riconoscimento all’attaccamento all’azienda ed alla bravura dimostrati in più atti dalle mie maestranze Cantarelli”.Il futuro della nota azienda tessile aretina e dei 271 dipendenti è adesso molto più nebuloso.
Alessandro Cantarelli non si sottrae poi ai nostri microfoni ed in un'intervista telefonica ci confessa di essere molto amareggiato ma di "non sventolare bandiera bianca. Ho comunicato io per primo la decisione a tutti i lavoratori - ci racconta - ci sono altre strade. Non è finita qui".
A commentare la decisione anche Alessandro Alterini, consulente di Emiliano Rinaldi, l’ingegnere e stilista che sarebbe dovuto diventare l’amministratore delegato della newco.
“I giudici hanno deciso di non accogliere la proposta di concordato, con nostro grande rammarico e dispiacere per i 271 dipendenti. Le motivazioni sono di natura giuridica, le condizioni dell’azienda sono note e sono quelle che sono. La posizione di Rinaldi adesso è incerta. E’ fuori dai giochi in quanto la newco non ha più ragione di esistere. Valuteremo e decideremo insieme cosa fare.”