utilizzando la buona cucina come strumento per star bene e per prevenire le malattie, dunque la Coldiretti di Arezzo ha deciso di presentare a Milano le attività della Banda dei Piccoli Chef. Sono state così predisposte tante piccole postazioni di cucina in cui tutti i bambini presenti, accompagnati dai consigli della dietista Barbara Lapini e dai trucchi di magia culinaria di Rossanina Del Santo (in arte Maga Merletta), hanno avuto l'opportunità di giocare e di mettersi alla prova nella preparazione di tanti piatti della cucina aretina. Il tutto, ovviamente, era orientato a promuovere la salute e la sana alimentazione, dunque particolare attenzione è stata rivolta ai prodotti utilizzati che, rigorosamente di stagione e a km zero, provenivano dal sistema Campagna Amica e dalla filiera corta di Coldiretti. «Il connubio con la Banda dei Piccoli Chef - commenta Mario Rossi, direttore di Coldiretti di Arezzo, - è ormai forte e consolidato. L'Expo ha rappresentato un'ulteriore occasione per educare i bambini ai principi della corretta alimentazione attraverso il gioco e il divertimento». Questi laboratori all'Expo hanno dato seguito a quelli già organizzati lo scorso luglio: al termine di questa esperienza, il bilancio complessivo è particolarmente positivo perché la mission che ha accomunato la Banda dei Piccoli Chef e Coldiretti ha riscosso entusiasmo e complimenti da migliaia di visitatori italiani e stranieri. Dopo la consacrazione milanese, dunque, questa collaborazione continuerà rinforzata e rinvigorita anche sul territorio aretino, proponendo nei prossimi mesi nuovi eventi e laboratori per le famiglie e per i loro bambini. «Il successo riscosso a Milano - aggiunge Lapini, - ci inorgoglisce e testimonia la bontà della strada intrapresa dalla Banda dei Piccoli Chef, stimolandoci ancora una volta a rinnovare il nostro impegno anche ad Arezzo. La speranza è infatti di coinvolgere sempre più associazioni di categoria, enti ed istituzioni per collaborare e per stringere una rete volta a promuovere l'educazione alimentare tra i più piccoli». Trecento bambini all'Expo nei laboratori di cucina aretina
utilizzando la buona cucina come strumento per star bene e per prevenire le malattie, dunque la Coldiretti di Arezzo ha deciso di presentare a Milano le attività della Banda dei Piccoli Chef. Sono state così predisposte tante piccole postazioni di cucina in cui tutti i bambini presenti, accompagnati dai consigli della dietista Barbara Lapini e dai trucchi di magia culinaria di Rossanina Del Santo (in arte Maga Merletta), hanno avuto l'opportunità di giocare e di mettersi alla prova nella preparazione di tanti piatti della cucina aretina. Il tutto, ovviamente, era orientato a promuovere la salute e la sana alimentazione, dunque particolare attenzione è stata rivolta ai prodotti utilizzati che, rigorosamente di stagione e a km zero, provenivano dal sistema Campagna Amica e dalla filiera corta di Coldiretti. «Il connubio con la Banda dei Piccoli Chef - commenta Mario Rossi, direttore di Coldiretti di Arezzo, - è ormai forte e consolidato. L'Expo ha rappresentato un'ulteriore occasione per educare i bambini ai principi della corretta alimentazione attraverso il gioco e il divertimento». Questi laboratori all'Expo hanno dato seguito a quelli già organizzati lo scorso luglio: al termine di questa esperienza, il bilancio complessivo è particolarmente positivo perché la mission che ha accomunato la Banda dei Piccoli Chef e Coldiretti ha riscosso entusiasmo e complimenti da migliaia di visitatori italiani e stranieri. Dopo la consacrazione milanese, dunque, questa collaborazione continuerà rinforzata e rinvigorita anche sul territorio aretino, proponendo nei prossimi mesi nuovi eventi e laboratori per le famiglie e per i loro bambini. «Il successo riscosso a Milano - aggiunge Lapini, - ci inorgoglisce e testimonia la bontà della strada intrapresa dalla Banda dei Piccoli Chef, stimolandoci ancora una volta a rinnovare il nostro impegno anche ad Arezzo. La speranza è infatti di coinvolgere sempre più associazioni di categoria, enti ed istituzioni per collaborare e per stringere una rete volta a promuovere l'educazione alimentare tra i più piccoli».