Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie tecnici necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy.
Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.

Si è chiusa come al solito con un grande successo di pubblico, la festa dell’uva, del vino e dell’olio di Ciggiano quest’anno giunta alla 38° edizione. La tre giorni si era aperta il venerdì con il mini gruppo
folk in palcoscenico, ovviamente applauditissimo, seguito dal concerto del gruppo bandistico. cicciano1


Al sabato poi, dopo la ormai seguitissima camminata fra boschi e olivi con tante tappe di ristoro lungoil percorso, e’ sta ala volta della musica e della solidarietà. Si è ripetuto così il grande successo dello scorso anno, con le band anni 60/70 che hanno suonato in favore del Calcit magistralmente presentate da Greta Settimelli e Carlo Benucci.
Domenica poi dopo l’apertura del 2° mercatino pro Calcit è stata la volta della sfilata dei trattori e mezzi d’epoca della collezione di Mario Lorenzini, nei quali hanno 
trovato posto anche bambini e bambine di Ciggiano e non solo tutti vestiti da contadini e contadinelle che lungo il percorso hanno donato il simbolo della festa e cioè l’uva a tutti i presenti. Ma il clou è stato al pomeriggio. Dopo il tradizionale pranzo con l’ocio al forno. Dove le donne di Ciggiano, dirette dal presidente della pro loco Ugo Vasarri hanno dato il meglio di loro così come hanno fatto nei giorni precedenti, è arrivata la banda di lama con tanto di majorettes che ha fatto spazio nel primo pomeriggio alla sfilata del mini gruppo folk di Ciggiano con una miriade di flash e riprese televisive per immortalare questa loro prima uscita pubblica. 
Intanto Carlo Benucci con il suo gira la ruota coadiuvato da Lucia e Michela intratteneva i presenti e poteva portare tanti soldini al Calcit superando di gran lunga il record dello scorso anno. 

Gran finale con musica e cabaret e soprattutto cena di chiusura ancora una volta con il tutto esaurito.