Coldiretti Arezzo a Expo 2015. Agricoltura e cibo aretino al centro del mondo
“Abbiamo avuto centinaia e centinaia di visitatori a tutte le nostre iniziative, moltissime – spiega con una punta d’orgoglio il direttore di Coldiretti Arezzo, Mario Rossi - che hanno scandito una giornata che ha fatto registrare in Fiera ingressi superiori alle 250mila persone, il che ci ha consentito davvero di presentare a cittadini di tutto il mondo le straordinarie eccellenze aretine”.
“Abbiamo anche raccolto – la parola torna a Marcelli – oltre 2.000 firme a tutela del latte italiano, con un banco posto proprio davanti al nostro spazio operativo, e abbiamo coinvolto quindi tante e tante persone in una battaglia fondamentale per evitare il diktat europeo, che vorrebbe costringere anche l’Italia ad adottare regole che consentono di preparare formaggi - per i quali tra l’altro abbiamo un primato europeo su quantità e qualità prodotte – senza latte fresco, ma con la polvere di latte”.
Ma oltre al latte, sabato era anche la giornata della birra, e con Coldiretti Arezzo era ad Expo anche Alberico Pichini, che fino a poco tempo fa operava nell'ambito della ristorazione: oggi a 43 anni ha appena sfornato la prima annata della sua birra Canenero, dal birrificio agricolo dal 2015 situato a Badia Agnano. Birra fatta tutta in azienda e targata Campagna Amica.
Ma erano due le imprese rappresentative dei nostri territori: era presente anche l’Azienda agricola e agrituristica Villa Teresa di Cristina Bazzanti, il cui credo economico è quello della moltifunzionalità aziendale, ben rappresentato dalla lavanda. La pianta è utilizzata per l'estrazione di olio essenziale e i fiori essiccati vengono utilizzati per il confezionamento di profumatori di ambienti. L’attività è sinergica con produzione di olio, ospitalità in agriturismo e presenza ai mercati Campagna Amica.
Ma la giornata di valorizzazione delle eccellenze aretine, che descrive il direttore Rossi, spiega l’entusiasmo che ha coinvolto tutti i partecipanti a questa iniziativa, che lascerà un segno positivo su tutto il sistema agroalimentare e enogastronomico aretino. “Basti pensare agli oltre trecento bambini - spiega Rossi - che, utilizzando prodotti a km zero di Campagna Amica, hanno partecipato ai laboratori di cucina della Banda dei piccoli Chef, guidata dalla nutrizionista Barbara Lapini e sostenuti e divertiti da Maga Merletta, una meravigliosa giornata e per l'esperienza unica per i bambini e per i loro genitori che fa segnare un altro passo positivo della sempre più stretta e costruttiva collaborazione tra Piccoli chef e Coldiretti Arezzo”.
Occorre dire che la giornata era iniziata con una super colazione sempre a km zero per con latte, yogurt di frutta e cantuccini toscani. Poi nella mattinata l’Agrichef Shady e gli studenti dell'Istituto Vegni - Capezzine di Cortona hanno realizzato un cooking show preparando in forme innovative “L'acquacotta di Moggiona”. A seguire pranzo al padiglione Coldiretti con le prelibatezze del territorio di Arezzo.
Grandissimo successo, e piena valorizzazione della tradizione e degli antichi mestieri, ha fatto registrare la compagnia “Il Cilindro” di Cortona che, con canti, balli e dimostrazioni pratiche, ha portato la tradizione contadina della provincia di Arezzo a conquistare e divertire spettatori prominenti da tanti Paesi diversi.
Cortona ha voluto essere presente a questa importante giornata con una delegazione dell’Amministrazione del Comune, con la partecipazione di Andrea Bernardini, assessore alle Politiche sociali e della presidente del consiglio comunale Lorena Tanganelli.
“Travolgente - descrive ancore il direttore di Coldiretti Arezzo - anche il successo del social cooking ‘Caccia all'Expo’ del pomeriggio, evento che ha unito insieme i ragazzi dell'Istituto Vegni e il pubblico di Expo 2015 uniti in due squadre che si sono fronteggiate cucinando prodotti di Campagna Amica, vere eccellenze del territorio aretino”.
“Stuzzichiamoci con i sapori della Valtiberina” è stato, infine, il tema dell’evento che ha chiuso questa straordinaria giornata: la cena con i prodotti della Cooperativa Montemercole, si è concretizzata in un menù di rilevo, che ha valorizzato alcune vere e proprie eccellenze alimentari della loro produzione, a testimonianza della grande qualità enogastronomica della provincia di Arezzo.