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Arezzo non deve rinunciare al Polo Digitale. Come ha sottolineato il gruppo consiliare Pd, il progetto può essere aggiornato in collaborazione con le imprese e le associazioni di categoria, ma non cancellato stracciando, per di più, i quasi 2 milioni di euro messi a disposizione dalla Regione Toscana.
Il Polo Digitale ha una valenza che non interessa in modo esclusivo il comune di Arezzo ma va ben oltre coinvolgendo anche la dimensione provinciale. Anche le recenti dichiarazioni di Cna confermano che la definizione “scatola vuota” è tutta politica e non rispecchia la situazione oggettiva.
Appare purtroppo evidente che la naturalmente difficile costruzione di un’identità politica della Giunta Ghinelli sta passando dal sistematico avvelenamento dei pozzi lasciati dal centro sinistra. E mentre è chiara l’intenzione di cancellare il passato, assolutamente oscura è la progettualità futura. Non è un buon inizio.