
Saremo quindi parte attiva di tutti i progetti volti a fare uscire l'azienda da questa crisi ma ribadiamo che mai accetteremo che si possano scaricare i problemi di SAV sui lavoratori. Questa è la principale ragione dello sciopero di ieri. Ricordiamo che questo sindacato ha lottato affinchè non si procedesse all’affitto di ramo d'azienda e alla vendita di uno dei due negozi da parte di uno dei soci della precedente società, tentando così di scongiurare il suo smembramento.
Invece di proporre confronti pubblici, se gli attuali proprietari hanno elementi per denunciare attività commesse dalla precedente gestione, lo facciano immediatamente, evitando di coinvolgere i dipendenti in una vicenda che, lo ripetiamo, interessa esclusivamente, le diverse proprietà della Sav”