La donna ha descritto padre Graziano come un bugiardo, aggiungendo di averlo visto a Perugia in contesti riferibili al mondo della droga.Una frequentazione, stando a racconto della prostituta, iniziata poco prima del Natale 2014 a Perugia, dove i due si incontrarono alla stazione. Inizialmente il religioso si era presentato a lei con il nome di George, raccontando di essere un professore universitario.
Inoltre la donna ha ammesso di aver subito delle minacce dal sacerdote. Dopo averlo riconosciuto in una giornale la prostituta avrebbe infatti chiesto a padre Graziano spiegazioni sulla scomparsa della signora Piscaglia. E proprio al riguardo il frate le avrebbe risposto: “ ti metto apposto anche te se non stai zitta, lei non c’è più”
Il religioso ha sempre negato di aver avuto rapporti sessuali con Cristina e con le altre donne, la difesa di padre Graziano intende dimostrare infatti che il religioso è impotente e che sarebbe vittima di calunnie, annunciando denunce contro Cristina e le altre ragazze sentite nell'inchiesta.
Sempre nel corso della trasmissione “Quarto Grado” è arrivato l’appello delle sorelle di Guerrina Piscaglia, che si sono dette deluse non solo da padre Graziano, che come pastore ha il dovere morale di dire quello che sa, ma anche dalla chiesa locale per la totale mancanza di considerazione che ha avuto nei loro conforti, dopo la scomparsa della 50enne.