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Si aggiungono nuovi ed importanti particolari sulla vicenda di Guerrina Piscaglia. Padre Graziano infatti il giorno successivo alla scomparsa della 50enne fu convocato dai carabinieri, ma non si presentò in caserma. Il religioso si sarebbe dovuto recare dai militari di Badia Tedalda intorno alle 12. In un primo momento l'ipotesi più accreditata riguardo la scomparsa fu quella di allontanamento volontario e graziano 2quindi probabilmente proprio per questo motivo non ci fu un'ulteriore richiesta di incontro. Il frate avrebbe poi dichiarato di essere stato impegnato a Sansepolcro e giustificando così la sua assenza in caserma.
Intanto slitta alla prossima settimana la data del deposito dell'istanza di arresti domiciliari e l'applicazione di un braccialetto elettronico per monitorare gli spostamenti. Il legale presenterà infatti la richiesta di una misura cautelare alternativa al carcere probabilmente martedì prossimo, in quanto ancora mancherebbero delle perizie informatiche richiesta dal pool difensivo dello stesso religioso.
L'ultima parola spetterà poi al Gip Piergiorgio Ponticelli.
La difesa richiederà anche una visita medica per dimostrare l'impotenza del sacerdote.