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L’articolo del “Tirreno” del 6 settembre scorso ha aperto un dibattito sulla sicurezza e legittimità del passaggio dei convogli regionali sulla linea AV che ha inevitabilmente riacceso i riflettori sul passaggio nella galleria San Donato per i collegamenti tra Arezzo e Firenze.
Le parole del comunicato dell'assessore regionale ai Trasporti Vincenzo Ceccarelli rassicurano i pendolari scongiurando una possibile uscita dalla galleria San Donato, e quindi dalla Direttissima, dei treni regionali per motivi legati alla sicurezza, rimettendo a Trenitalia ogni misura necessaria a garantire il passaggio proprio a tali treni.
Il comitato pendolari di Arezzo, salutando positivamente la presa di posizione dell’assessorato e in vista della pubblicazione del nuovo contratto di servizio, chiede all’Assessore ulteriori garanzie che nel nuovo documento e nella contrattazione con RFI e le aziende gestrici del servizio, venga codificato e garantito il passaggio ai treni regionali nella linea Direttissima e soprattutto nella galleria di San Donato.
Tale contratto di servizio, unitamente ad all'impegno dell'Assessore nelle opportune sedi nazionali, sono la base per evitare uno sfratto che, nel tempo e a causa delle scelte politiche e per le ingerenze delle aziende gestrici dei servizi AV sembra inevitabile e attuato senza rispetto dei diritti di chi viaggia nei "lenti" treni regionali.
Trasferire tutto il traffico regionale nella linea lenta di Pontassieve causerebbe, infatti, un aumento dei tempi di percorrenza con ulteriori disagi per il popolo dei pendolari che non trovano giustificazione logica poiché il 5% di viaggiatori che utilizzano l'AV è minimo se confrontato con i grandi numeri dei pendolari e perché minimi sono i ritardi e disagi a cui deve far fronte chi viaggia con le Frecce o gli Italo con la Direttissima aperta anche ai convogli regionali.