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La trasferta al Prato settembrina ha portato bene anche quest’anno, regalando un’edizione da record della Fiera Antiquaria. Grazie alla combinazione tra un fortunato weekend risparmiato dal maltempo e alla presenza di oltre 350 espositori, si sono registrate punte di oltre 40.000 visitatori che, nelle giornate di sabato e domenica, hanno affollato il Prato. Grandi numeri per i titolari di posto fisso, ma è fierapresenza record anche tra gli spuntisti, con quasi 100 presenze, e tra gli antiquari in sede fissa (arrivati a 14), ai quali era dedicata una precisa area del Prato, che hanno deciso di trasferire la loro merce preziosa dal negozio al banco in Fiera.
Anche per questo 2015, insomma, la Fiera di settembre si conferma una delle edizioni di maggior successo dell’anno, nonostante il cambio di cornice dovuto alla concomitanza con la Giostra del Saracino. I banchi hanno riempito l’anello centrale arrivando fino all’entrata della fortezza e lungo Viale Buozzi si è esteso un serpentone di mobili di antiquariato (anche oversize) grazie alla location più spaziosa rispetto alle viuzze del centro storico. Tra i numerosi visitatori anche moltissimi turisti che hanno riempito gli hotel del centro storico anche con gruppi organizzati provenienti da tutta Europa.
I giardini del Prato, da poco ristrutturati, hanno retto bene al montaggio e smontaggio dei banchi e, già nella mattinata di lunedì, è stata ripristinata la loro funzione di parco pubblico. Risolti con successo anche i disagi causati dagli acquazzoni della notte tra venerdì e sabato, grazie al pronto intervento degli organizzatori, i quali hanno gestito con efficienza anche l’entrata-uscita dei mezzi degli espositori nella zona della Fiera. Un’organizzazione che ha funzionato grazie alla sinergia tra gli agenti della Polizia Municipale, i volontari dell’Associazione La Racchetta, gli anziani dell’Associazione Utile Età del Verde Pubblico, l’Ufficio Fiere e Mercati del Comune e le ragazze del Servizio Civile.
Nella giornata di venerdì, dopo le operazioni di allestimento dei banchi, l’organizzazione della Fiera ha accolto gli espositori con un ricco e gustoso buffet per ringraziarli della loro fedeltà alla kermesse. Il buffet è stato offerto da: Associazione Macellai di Confcommercio della Provincia di Arezzo, Fraternita dei Laici, Forno Pierozzi di Pieve al Toppo, Fonte Santa Fiora di Monte San Savino, Ristorante Il Vesuvio di Arezzo.