e il pomeriggio, e trova le proprie basi nelle teorie di Raymond Catteau, il più celebre studioso al mondo di pedagogia natatoria i cui insegnamenti sono quotidianamente applicati negli allenamenti della Chimera Nuoto. Le principali attenzioni saranno rivolte proprio verso i tecnici e gli istruttori che nel corso dell'anno avranno il compito di applicare il "Metodo Catteau" negli allenamenti degli atleti dell'agonistica e degli allievi della scuola nuoto. A loro saranno anche proposte lezioni specifiche sulla comunicazione e sulla gestione dell'emotività, illustrando tutte le differenze tra le varie fasce d'età dagli 0 ai 100 anni. «La formazione di tecnici ed istruttori è fondamentale per la crescita degli atleti e per i risultati della società - spiega il direttore tecnico Marco Magara. - Lo stage è orientato a diffondere il "Metodo Catteau" che trova il proprio perno in una didattica di tipo attivo fondata sull'esperienza e sulla scoperta guidata, in cui l'istruttore si limita a fornire le nozioni tecniche del nuoto e lascia poi libertà al suo allievo di esprimersi per raggiungere un obiettivo. Ogni atleta si sperimenterà e capirà il movimento più adatto per migliorarsi, imparando a conoscere il proprio corpo ed interiorizzando il gesto più adatto al suo scopo». Per i nuotatori coinvolti, invece, lo stage rappresenterà l'occasione per vivere una serie di allenamenti e di test per rimettersi in moto e per valutare la propria condizione fisica. La preparazione in piscina sarà arricchita da alcune lezioni in aula, tra cui spicca quella dedicata alla consapevolezza e alla concentrazione tenuta da Diego Polani, psicologo dello sport che ha seguito molte squadre ed atleti delle nazionali della Federazione Italiana Nuoto. «La bontà di questa settimana di stage - aggiunge Magara, - è confermata dalla partecipazione anche di tecnici e di atleti di altre società. Questa ripresa intensiva dell'allenamento è orientata ad ottenere trasformazioni forti e durature nella tecnica natatoria dei nostri ragazzi perché riescano a diventare veri nuotatori e possano vivere una nuova stagione di grandi successi». La Chimera Nuoto riparte con una settimana di stage
e il pomeriggio, e trova le proprie basi nelle teorie di Raymond Catteau, il più celebre studioso al mondo di pedagogia natatoria i cui insegnamenti sono quotidianamente applicati negli allenamenti della Chimera Nuoto. Le principali attenzioni saranno rivolte proprio verso i tecnici e gli istruttori che nel corso dell'anno avranno il compito di applicare il "Metodo Catteau" negli allenamenti degli atleti dell'agonistica e degli allievi della scuola nuoto. A loro saranno anche proposte lezioni specifiche sulla comunicazione e sulla gestione dell'emotività, illustrando tutte le differenze tra le varie fasce d'età dagli 0 ai 100 anni. «La formazione di tecnici ed istruttori è fondamentale per la crescita degli atleti e per i risultati della società - spiega il direttore tecnico Marco Magara. - Lo stage è orientato a diffondere il "Metodo Catteau" che trova il proprio perno in una didattica di tipo attivo fondata sull'esperienza e sulla scoperta guidata, in cui l'istruttore si limita a fornire le nozioni tecniche del nuoto e lascia poi libertà al suo allievo di esprimersi per raggiungere un obiettivo. Ogni atleta si sperimenterà e capirà il movimento più adatto per migliorarsi, imparando a conoscere il proprio corpo ed interiorizzando il gesto più adatto al suo scopo». Per i nuotatori coinvolti, invece, lo stage rappresenterà l'occasione per vivere una serie di allenamenti e di test per rimettersi in moto e per valutare la propria condizione fisica. La preparazione in piscina sarà arricchita da alcune lezioni in aula, tra cui spicca quella dedicata alla consapevolezza e alla concentrazione tenuta da Diego Polani, psicologo dello sport che ha seguito molte squadre ed atleti delle nazionali della Federazione Italiana Nuoto. «La bontà di questa settimana di stage - aggiunge Magara, - è confermata dalla partecipazione anche di tecnici e di atleti di altre società. Questa ripresa intensiva dell'allenamento è orientata ad ottenere trasformazioni forti e durature nella tecnica natatoria dei nostri ragazzi perché riescano a diventare veri nuotatori e possano vivere una nuova stagione di grandi successi».