mentre per una stagione ho collaborato in un progetto tecnico con il Football Club Barcellona Foundation. Inoltre, ho maturato - in accordo con le federazioni – esperienze all’estero come responsabile del settore giovanile dell’Legirus Inter in Finlandia e il San Pietroburgo in Russia”. Ci risulta che lei è anche autore di libri sul calcio, giusto? “Si, ho scritto il libro la Planification Tactica de la Pretemporada. Inoltre, a breve uscirà sul mercato italiano il volume dal titolo L’Attacco posizionale dentro il nostro modello di gioco, edito dal Calzetti e Mariucci. Ho tenuto anche molte conferenze sul calcio e scritto svariati articoli su riviste di settore”. Ma come nasce rapporto con il Sansepolcro? “Principalmente dall’amicizia che mi lega con Valerio Capriani, preparatore atletico della prima squadra, un rapporto che mi ha portato nel 2014 a tenere un corso di aggiornamento proprio nella vostra bella città”. Qual è l’obiettivo del suo lavoro a Sansepolcro? “Il mio compito, in accordo con la società, sarà quello di coordinare, semplificare e sviluppare il lavoro degli allenatori e preparatori del settore giovanile, orientandoli nello sviluppo della periodizzazione tattica e del modello calcistico spagnolo. Scendendo più nel dettaglio, però, il centro di tutto il lavoro saranno i bambini: non solo li alleneremo al calcio, ma soprattutto – attraverso questo metodo d’insegnamento calcistico – li aiuteremo a crescere in personalità, trasmettendo valori e fornendo un’educazione emotiva importante. A tutto ciò si aggiunge la costruzione di rapporti socio-affettivi, fondamentali per essere non solo dei bravi giocatori, ma anche delle grandi persone. Questo è il progetto del grande Sansepolcro: una società che lavora per migliorare le persone”. Sansepolcro. Un nuovo metodo di lavoro grazie Pasquale Casà
mentre per una stagione ho collaborato in un progetto tecnico con il Football Club Barcellona Foundation. Inoltre, ho maturato - in accordo con le federazioni – esperienze all’estero come responsabile del settore giovanile dell’Legirus Inter in Finlandia e il San Pietroburgo in Russia”. Ci risulta che lei è anche autore di libri sul calcio, giusto? “Si, ho scritto il libro la Planification Tactica de la Pretemporada. Inoltre, a breve uscirà sul mercato italiano il volume dal titolo L’Attacco posizionale dentro il nostro modello di gioco, edito dal Calzetti e Mariucci. Ho tenuto anche molte conferenze sul calcio e scritto svariati articoli su riviste di settore”. Ma come nasce rapporto con il Sansepolcro? “Principalmente dall’amicizia che mi lega con Valerio Capriani, preparatore atletico della prima squadra, un rapporto che mi ha portato nel 2014 a tenere un corso di aggiornamento proprio nella vostra bella città”. Qual è l’obiettivo del suo lavoro a Sansepolcro? “Il mio compito, in accordo con la società, sarà quello di coordinare, semplificare e sviluppare il lavoro degli allenatori e preparatori del settore giovanile, orientandoli nello sviluppo della periodizzazione tattica e del modello calcistico spagnolo. Scendendo più nel dettaglio, però, il centro di tutto il lavoro saranno i bambini: non solo li alleneremo al calcio, ma soprattutto – attraverso questo metodo d’insegnamento calcistico – li aiuteremo a crescere in personalità, trasmettendo valori e fornendo un’educazione emotiva importante. A tutto ciò si aggiunge la costruzione di rapporti socio-affettivi, fondamentali per essere non solo dei bravi giocatori, ma anche delle grandi persone. Questo è il progetto del grande Sansepolcro: una società che lavora per migliorare le persone”.