Referendum abrogativo sulla sanità. Obiettivo 10.000 firme ad Arezzo
Raffaello Raffaelli, Movimento 5 Stelle: “il nostro impegno viene mantenuto, nei gazebi portiamo avanti la raccolta firme con la massima attenzione. Siamo sempre in prima linea nelle iniziative che stanno dalla parte del cittadino, indifferentemente da chi le promuove”.
Egiziano Andreani, consigliere comunale Lega Nord: “ci siamo già organizzati per promuovere la raccolta firme, andando anche di persona nei negozi e nelle attività commerciali. Lo scopo è quello di mettere alle strette il presidente della Regione, Enrico Rossi, e fargli comprendere che le sue scelte non sono accettabili per i cittadini. Le eccellenze nella nostra città devono aumentare, non essere ridotte. Tutto questo a tutela della vita, un bene inestimabile”.
Roberto Bardelli, consigliere comunale Forza Italia: “fa piacere che forze politiche anche diverse abbiano aderito al Referendum abrogativo. Questo è una buona base di partenze per la raccolta firme”.
Meri Stella Cornacchini, consigliere comunale OraGhinelli: “il nostro impegno sarà quello di fare la raccolta firme non solo attraverso i banchini, ma anche andando direttamente nelle periferie e nelle frazioni”.
L'assessore Gianfrancesco Gamurrini ha concluso: “non ci pieghiamo di fronte a una legge stupida che tenta di demotivare ad intraprendere la strada dei Referendum. L'obiettivo di raccogliere 10mila firme ad Arezzo sarà raggiunto. Nella precedente esperienza ne erano state raccolte 2500 con l'aiuto di due consiglieri comunali, oggi contiamo sull'appoggio di venti consiglieri”.
Presente alla conferenza stampa anche Belinda Capasso di Alleanza per Arezzo - Fratelli d'Italia