L'uomo inizialmente ha tamponato una serie di auto in viale Osimo ed alcune persone presenti all'impatto hanno chiamato i carabinieri. Il 30enne, nonostante l'ingente danno arrecato alle altre auto oltre
che alla propria, si è dato rapidamente alla fuga. I militari dell'Arma poco dopo lo hanno rintracciato. Solamente dopo qualche giorno il secondo episodio, l'uomo dopo un'accesa discussione con la madre ha tentato di aggredirla. Questa volta a chiamare i carabinieri è stata la stessa donna. All'arrivo dei militari l'uomo si è scagliato anche contro di loro. Poi una seconda lite proprio davanti alla caserma dei carabinieri con un parente, il diverbio ha richiesto nuovamente l'intervento dei militari e anche in questo caso il giovane si è scagliato contro di loro.Il 30enne è stato arrestato e portato alla casa circondariale di Arezzo per poi essere trasferito dopo alcuni giorni dopo nel carcere fiorentino di Solliciano, dove si trova tuttora.