"L’inesattezza correttamente rilevata dai dirigenti del Comune riguarda una erronea dichiarazione resa con autocertificazione dal presidente Francesco Santini e da lui rilasciata in totale buona fede, in alcun modo inerente alla sostanza del progetto presentato dalla nostra società, progetto risultato di gran lunga il migliore tra quelli presentati al bando di gara, come certificato dalla Commissione di gara stessa.
Pertanto, avverso la decisione del Comune, il Consiglio direttivo della Vasari Rugby Arezzo A.S.D. ha deciso di intraprendere le vie legali al fine di vedere riconosciuto il proprio diritto a gestire l'impianto sportivo nell'interesse degli oltre 250 atleti che vestono la storica maglia del Vasari. La caratura del progetto Vasari emerge chiaramente dall'analisi dell'anno sportivo concluso in giugno con una prima squadra che ha confermato la permanenza nella seria B nazionale, la squadra under 16 vincitrice del campionato regionale ed altri importanti successi delle squdre appartenenti alle altre categorie. Inoltre ben due giocatori entrati in accademia nazionale che si aggiungono ai due atleti già presenti e convocati ormai stabilmente nella nazionale under 18.Sabato 28/08/2015, alle ore 10:00 in conferenza stampa, sarà presentato il Progetto Sportivo Stagione 2015/2016 con importanti novità tali da marcare, a favore del Vasari Rugby, la differenza qualitativa dell'offerta sportiva. Circa la volontà di collaborazione dell'associazione FC Arezzo rugby e delle relative proposte avanzate, se queste si riferiscono alla loro volontà dichiarata di " prendersi tutto il settore giovanile del Vasari" tale proposta non può che essere respinta al mittente. Diversamente, come sembra trasparire dagli ultimi comunicati, se la volontà di FC Arezzo rugby fosse quella di ospitare il Vasari rugby con tutte le sue formazioni, dall'under 6 alla under 18, per finire alla prima squadra, in caso di aggiudicazione definitiva dell'impianto, non potremmo che esserne grati".