Stazione Medioetruria, il sindaco di Cortona: " l'area migliore nella Valdichiana aretina "
Il mio intervento, prosegue il Sindaco di Cortona, parte, invece, dalle riflessioni e dalle dichiarazioni dell’Assessore ai Trasporti della Regione Toscana Vincenzo Ceccarelli, che i fatti li conosce molto bene, e che ha ribadito come in questa fase sia assolutamente inutile il dibattito tra tifoserie pro e contro una localizzazione, adducendo spesso motivazioni campanilistici e non fondati su fatti e dati.
La scelta deve passare attraverso il tavolo tecnico già attivato tra le due regioni Toscana ed Umbria ed un confronto con Trenitalia.
E’ chiaro, come ha già informalmente dichiarato proprio Trenitalia, che una stazione funziona dove c’è utenza, dove c’è mercato.
Tutte le valutazioni fatte da un’apposita società che analizza gli impatti economici e di sviluppo dei flussi dei viaggiatori, studio commissionato da Trenitalia (comunicate dallo stesso Assessore Ceccarelli), indicano quale luogo migliore per la nuova stazione alta velocità “MedioEtruria”, proprio la Valdichiana aretina, per la precisione nell’area tra Farneta e Creti, e questo sia per potenzialità di utenza sia per posizione centrale rispetto a tutte le aree (Perugia, Arezzo e Siena), considerando anche la vicinanza con arterie importanti come la Superstrada Perugia-Siena e l’Autostrada A1, elementi che nessun’altra località possiede.
Questi risultati sono a tal punto veritieri che Trenitalia potenzierà la linea attuale, proprio per venire incontro all’aumento dell’utenza, e questo è già un traguardo importante poichè non ci dobbiamo dimenticare le esigenze dei tanti pendolari che si muovono da questi territori.
Le mie valutazioni, quindi, partono da qui; dai questi dati e dalle concrete risposte che, come Amministratori, dobbiamo dare alle nostre comunità, togliendoci le rispettive maglie di appartenenza.
Il punto sul quale, come Sindaco di Cortona e presidente della Conferenza dei Sindaci della Valdichiana Aretina, conclude Francesca Basanieri, mi sento di essere intransigente è quello legato alla sostenibilità e all’impatto ambientale che questa nuova opera dovrà avere.
La nostra Valdichiana è un territorio a forte vocazione tusitica e legato strettamente al proprio patrimonio storico artistico ma anche naturalistico, per cui è imperativo che quest’area venga salvaguardanta sotto ogni punto di vista e soprattutto sotto l’aspetto ambientale.
La mia considerazione finale, quindi, è quella di sostenere le ragioni dei bisogni della nostra comunità.
Un dato è sicuro, abbiamo necessità di avere maggiori servizi da Trenitalia ed una stazione per l’Alta velocità che ci connetta con le grandi metropoli è fondamentale.
Da qui da questo bisogno dobbiamo partire e lavorare in sintonia tra enti diversi per il bene comune.”