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“Sempre dalla parte degli ultimi, a partire da coloro costretti a vivere in condizioni estreme all’interno di istituzioni totali come il carcere o il manicomio. Mi piace ricordare Bruno Benigni per la sua passione politica spesa sia nei partiti della sinistra che in ruoli istituzionali per restituire dignità alla persona e rossi2garantire quei diritti sociali e di cittadinanza previsti dalla Costituzione”.
“Il suo impegno civile era così di rilievo che oltre alla politica Bruno ha sempre lavorato con determinazione anche nel mondo del sindacato e del volontariato”, ha continuato Rossi esprimendo il suo cordoglio. “Un impegno che lo stesso Ministero di Grazia e Giustizia ha voluto premiare, e proprio per l’attività svolta nelle carceri come assessore regionale della Toscana, della Medaglia d’oro alla Redenzione sociale”.