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L'anno 2017 ha visto un aumento nella crescita del digitale a livello globale con un'intensificazione anche localmente: aziende, professionisti e singoli utenti utilizzano sempre più spesso Internet e i servizi offerti online anche nel quotidiano. We are Social e Hootsuite hanno reso noto il loro studio in cui viene mostrato nel dettaglio lo scenario digitale del 2017: su una popolazione mondiale di 7 miliardi di persone almeno la metà usa Internet e 2789 di loro si definiscono utenti attivi. Sempre a livello globale un buon 40% ama condividere contenuti sui vari social media, Facebook, Twitter, Instagram e oltre 2.000 di loro lo fa utilizzando il mobile.

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E in Italia, quanto siamo digital?

Nel nostro paese su una popolazione composta da circa 59 milioni di persone ci sono oltre 39 milioni di utenti fruitori di Internet, (circa un 66%) e un 52% che ama utilizzare i social anche da smartphone. A proposito di cellulari il dato più significativo riguarda il numero di apparecchi attivi in Italia, sono stati registrati infatti 76 milioni di contratti telefonici, questo significa che almeno una persona su due lo possiede. La Regione Toscana è una tra le regioni che negli ultimi anni ha fatto progressi importanti sul fronte dell'innovazione, grazie alla diffusione sempre più massiccia della banda larga e dell'ultralarga in arrivo, che permetterà a sempre più utenti di utilizzare servizi digitali. Inoltre Regione e Anci Toscana sono in fase di avanzato sviluppo di politiche digitali condivise, con il territorio tra cui le imprese, il mondo della ricerca, la comunità e le pubbliche amministrazioni. In particolare in riferimento alla cittadinanza digitale è stato realizzato Open Toscana, una multi-piattaforma che mira a far dialogare meglio cittadini con la pubblica amministrazione, attraverso un unico interlocutore più intuitivo ed immediato, facilitando l'accesso ai dati e ai vari servizi. L'altro punto chiave che ha permesso a questa regione di aumentare la competitività delle imprese è stata la semplificazione amministrativa digitalizzata attraverso un processo di standardizzazione dei procedimenti inerenti i SUAP (Sportello Unico per le Attività Produttive) raccolti in una banca dati regionale e un'interfaccia unica STAR che permette ad un utente in procinto di partire con una nuova attività, di farlo in modo semplice e veloce. Infine per migliorare l'offerta e la qualità della promozione turistica, la Regione ha sviluppato Visittuscany.com , una piattaforma ricca di proposte di viaggio, consigli e approfondimenti divisi per tema, con 310 località, 17.000 strutture ricettive e quasi 2.000 attrazioni, inclusi i tantissimi eventi enogastronomici e itinerari da scaricare direttamente sul cellulare.

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La corsa delle imprese per diventare smart

Le aziende che hanno saputo rinnovarsi, andando incontro alla rivoluzione digitale ancora in corso, sono state quelle che ne hanno beneficiato di più. Internet ha cambiato completamente il modo con il quale le persone si informano, si divertono ed effettuano i propri acquisti, creando nuovi modelli di business, i cosiddetti "Internet of Things". Le novità tecnologiche supportate da una specifica formazione possono portare enormi benefici alle aziende, ma bisogna saperle sfruttare al meglio. Uno dei migliori esempi di impresa in evoluzione nel panorama italiano è sicuramente la Bticino, del gruppo Legrand, che è stata in grado di reinventarsi tramite il programma Eliot, trasformandosi in un'azienda incentrata nel settore della domotica. Nel 2017 però c'è stato un improvviso cambio di tendenza e per la prima volta l’e-commerce ha superato il settore dei servizi, crescendo del 17% dagli ultimi dati dell’osservatorio e-commerce b2c del Politecnico di Milano e Netcomm. Nel 2017 la spesa degli italiani è stata calcolata sui 12,2 miliardi di euro in prodotti, con il settore dell’informatica ed elettronica di consumo, soprattutto la telefonia, trainato dai grandi gruppi come Samsung Electronics, Apple, Huawei, che segna un tasso di crescita pari al 28% e un giro d’affari di 4 miliardi di euro. Anche il settore del gioco online, in particolare quello dei casinò, con aziende come Betway Casinò, grazie all'ampio spettro di prodotti di intrattenimento con un occhio di riguardo alla tecnologia, come l'imminente roulette virtuale progettata da Microgaming con cui ha una collaborazione esclusiva per i prodotti di slot tra cui troviamo quella creata su licenza per Lara Croft o il Trono di Spade. Grazie a tutto ciò, Betway ha superato le medie di crescita del settore con un +35% rispetto al 2016. Secondo le rilevazioni del PoliMi e dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, oggi i casino online valgono circa 460 milioni di euro e occupano quasi il 50% di tutto il mercato del gaming online. Sempre nel 2017 anche il settore dei videogiochi trainato da Sony, ha ottenuto un aumento nei guadagni (+16,2%), vendendo giochi in formato digitale nel PlayStation Store oltre a servizi dedicati con PlayStation Plus e PlayStation Now. Uno dei settori che hanno riscontrato una tra le maggiori crescite è stato l’arredamento e l’home living (+31%) con 900 milioni di euro ciascuno, grazie ad aziende del calibro di IKEA con un utile operativo di 3 miliardi di euro e Dalani, da poco rinominato Westwing, con un fatturato nel solo 2016 di 250 milioni di euro.

L'impresa 4.0 e la trasformazione digitale in Italia stanno mutando gli scenari della nostra economia verso modelli di business che seguono parametri di innovazione del prodotto che si dirigono verso una maggiore internazionalizzazione. Per fare questo però, occorrerà nel medio periodo creare un'inevitabile cooperazione tra industria, scuola e ricerca, perché la digitalizzazione da sola non basta.
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