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“Stasera è successo un fatto increscioso non grave, ma che dimostra in che situazione stiamo vivendo.”
Comincia così la segnalazione di una nostra telespettatrice in merito agli ormai tanti episodi di microcriminalità che ad Arezzo stanno accadendo.
“Sono uscita alle 18.30 dal mio ufficio in una zona centrale di Arezzo – scrive ancora la signora - vado per riprendere la mia bici parcheggiata nelle rastrelliere poco distanti vicino ad un grande magazzino e trovo il lucchetto reciso e la bici sparita.
Ho avvisato mio marito che ha iniziato a cercare la bici e l'ha ritrovata a Campo di Marte utilizzata da un giovane marocchino in compagnia di una ventina di connazionali.
Abbiamo provato ad allertare le forze dell'ordine, ma in quel momento tutte le pattuglie erano impegnate. A quel punto mio marito e mio suocero, dopo due ore di appostamento, sono riusciti a recuperare la nostra bici.
Non vogliamo puntare il dito contro le forze dell'ordine – conclude la signora - che fanno il loro lavoro incessantemente e senza risparmio ogni giorno, ma forse i pochi mezzi e uomini che hanno a disposizione non consentono di evitare questi fatti che stanno rovinando la nostra amatissima città.”

Foto: repertorio