Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie tecnici necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy.
Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.

Nel mese di aprile il Consorzio 2 Alto Valdarno ha in programma l’emissione degli avvisi bonari relativi al contributo di bonifica per l’anno 2017.
Per informare correttamente i consorziati, che riceveranno il bollettino, è stato pubblicato un semplice vademecum con tutte le spiegazioni necessarie per verificare ed eventualmente rettificare i dati contenuti nell’avviso, ricevere chiarimenti sulle modalità di calcolo degli importi richiesti, avere notizie certe sull’impiego dello risorse che vengono raccolte dal Consorzio.

“Vogliamo garantire la massima trasparenza – spiega il Presidente Paolo Tamburini -. Per i proprietari di immobili, il pagamento del contributo di bonifica è reso obbligatorio da leggi nazionali e regionali. La sua legittimità è stata confermata di recente anche dalla sentenza della Commissione tributaria provinciale, che ha rigettato il ricorso, presentato dal Comune di Arezzo, contro il ruolo emesso dall’ente consortile nel 2013 per tre immobili di proprietà municipale. Ma voglio precisare che anche il Consorzio ha obblighi precisi nei confronti dei consorziati. Il primo? E’ fare il massimo sforzo per investire bene le risorse dei cittadini e garantire una manutenzione idraulica attenta ed efficace sul territorio di competenza. Su questo aspetto abbiamo lavorato molto e i cittadini se ne sono certamente accorti. Ambienti più curati e corsi d’acqua più sicuri sono gli obiettivi che ci poniamo e che, ogni anno, cerchiamo di migliorare con l’impiego di una struttura agile e snella, tenendo in massima considerazione le segnalazioni che vengono dagli utenti”.
Nasce dalla volontà di far conoscere ai contribuenti i meccanismi che stanno dietro alla richiesta e al calcolo del contributo di bonifica e alle modalità con cui queste
risorse vengono investite, la pubblicazione del pratico vademecum, che sarà diffuso nelle sedi delle principali associazioni dei consumatori e presso gli Urp dei comuni, oltre a trovare spazio sul sito del Consorzio.
Per problematiche riguardanti il bollettino è possibile contattare il numero 0575 551180 o scrivere una mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..