Chiude il dormitorio, Popolari: "cosa farà ora l’amministrazione?"
In questo senso, i Popolari per Arezzo avanzano l’esigenza di avere chiarimenti su quanti tra i residenti che hanno usufruito dei pernottamenti (poco meno di una decina tra cui due donne) sono stati già avvicinati o saranno presi in carico dai servizi comunali alla chiusura del dormitorio e quanti, da dicembre ad oggi, abbiano già avviato un reale progetto di recupero che sembrava essere una condizione essenziale per poter avviare l’ospitalità. La richiesta dell'associazione, dunque, è di precisare quanto più possibile riguardo il post-dormitorio. «Il dormitorio così come era stato presentato ha esaurito la propria funzione - commenta Massimo Soletti dei Popolari per Arezzo. - Terminata l’emergenza del freddo, infatti, è terminato il servizio per i senzatetto. In questi mesi, però, l’assessore ha spesso ribadito che coloro che vivono situazioni di difficoltà necessitano di percorsi rivolti al futuro, dunque chiediamo di spiegare chiaramente i servizi avviati dal Comune e orientati ai residenti. Sempre, ovviamente, che questi percorsi abbiano avuto seguito oltre alle parole dell'assessore, nella speranza che non sia mancata una progettazione di politiche sociali durante questi preziosi mesi».