Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie tecnici necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy.
Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.

Sono 29 i risparmiatori azzerati dal decreto salva banche e ora ristorati dal fondo di solidarietà attraverso l'arbitrato.
Delle 32 domande presentate, 29 sono state accolte dai due collegi arbitrali istituiti presso l’ANAC guidata da Raffaele Cantone, per un somma complessiva che supera i 470.000 euro. il minor importo riconosciuto è di 800 euro, il massimo di 45 mila euro.
Si tratta di risparmiatori ultrasettantenni con un investimento inferiore a 50mila euro.
I primi ad accedere all'arbitrato da quando il decreto del novembre 2015 ha messo in risoluzione Banca Marche, Banca Etruria, Carife e Carichieti.
21 le domande dei risparmiatori di Banca Etruria con 359.330,03 euro restituiti, 6 di Cariferrara 34.400 euro, 4 di Banca Marche 77.800 euro e 1 di Carichieti con 2mila euro.
Ancora tante le istanze da esaminare. In tutto ne sono state presentate 1.695 per quasi 80 milioni di euro di rimborsi.
A partire dal mese di aprile, chiude il comunicato di Anac, le riunioni dei collegi arbitrali avranno frequenza settimanale.