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Picchia la compagna per gelosia sotto effetto di stupefacenti. A finire nei guai è un 44enne originario del Belgio, residente nell'aretino con precedenti penali.I carabinieri sono intervenuti intorno alle ore 1 in via Pampaloni per la segnalazione di una lite, giunti sul posto l'uomo era alla guida della sua auto in evidente stato di alterazione psicofisica e con 4 grammi di cocaina. Nella circostanza, l’uomo si è anche rifiutato di sottoporsi ad accertamenti alcolemici e tossicologici, ed oltre ad essere denunciato gli è stata ritirata la patente di guida. La sua compagna, una 25enne di Trieste, è stata rintracciata poco dopo con evidenti echimosi e ferite. È stata quindi trasportata all'ospedale Serristori. L'uomo è stato quindi arrestato in flagranza di reato con le accuse di maltrattamenti in famiglia, lesioni personali, atti persecutori, guida in stato di ebrezza, uso di sostanze stupefacenti e per il rifiuto di sottoporsi agli accertamenti. Dalla ricostruzione dei fatti è emerso che la malcapitata aveva conosciuto l’uomo a Pordenone nel gennaio 2018 ad una manifestazione musicale ed aveva intrapreso una relazione sentimentale che si è tramutata in convivenza. Sin da subito il soggetto esercitava nei confronti della donna pressioni psicologiche per gelosia, anche tramite continue telefonate e messaggi nei periodi in cui tornava a Trieste. Inoltre, la stessa rappresentava che l’uso smodato di alcol e cocaina del convivente accentuavano la sua condotta possessiva, minacciosa e violenta. Nella sera di ieri, l’uomo, dopo aver avuto una lite per gelosia nei confronti di un suo amico che riusciva a sottrarsi all’aggressione, si scagliava contro la vittima. L’arrestato è stato associato presso il carcere di Firenze “Sollicciano”