Ginnastica Petrarca, ecco un titolo interregionale e i pass tricolori
Il risultato più importante della Ginnastica Petrarca è merito di Fioravanti del 2002 che, nella categoria Senior, si è confermata tra le migliori atlete della penisola, centrando una doppia qualificazione per le finali siciliane in virtù del primo posto alla palla e del quarto al cerchio. L’aretina, campionessa regionale in entrambi gli attrezzi, nel suo palmares vanta già tre titoli italiani (nel 2015 e nel 2017 alla fune, e nel 2016 al cerchio), dunque si allenerà per provare ad ottenere il quarto tricolore consecutivo. Positiva è stata anche la prova della sua coetanea Massetti che è salita sul podio alle clavette ed è poi arrivata sesta al cerchio.
Una delle maggiori sorprese della fase interregionale è arrivata da Adreani del 2004 che, impegnata tra le Junior e rientrata da un infortunio, ha guadagnato la sua prima qualificazione per la fase nazionale con un quarto posto alla fune che migliora notevolmente il sesto posto ottenuto poche settimane fa ai campionati toscani. L’ultimo risultato di rilievo è di Mortimer del 2003 che ha iniziato a gareggiare a livello agonistico solo da questa stagione ma che si è già dimostrata capace di lasciare il segno, piazzandosi quarta alla palla e sesta al nastro. In gara a Santa Croce sull’Arno c’era anche Chiara Farina del 2004 che, all’esordio in una manifestazione Gold di livello interregionale, è arrivata undicesima al cerchio ma ha comunque regalato motivi di soddisfazioni per la concentrazione e la bontà dell’esercizio effettuato. «Siamo entusiaste - commenta Irene Leti, responsabile della sezione agonistica di ritmica della Ginnastica Petrarca. - Con quattro delle nostre cinque atlete abbiamo guadagnato la partecipazione ai campionati italiani, dunque voleremo fino a Catania con una squadra numerosa e competitiva. Mi complimento con le nostre ragazze perché, in una gara complicata come l’interregionale, sono riuscite a dimostrare il loro valore e a far fruttare il quotidiano impegno negli allenamenti».