Cgil: "Agora' paghi gli stipendi", 13 marzo incontro con la cooperativa
Tanto che la Fp Cgil ha già avuto in precedenza un incontro in Prefettura: "riteniamo - sottolinea Ricciarini - che anche le istituzioni e le aziende quali l'Usl Toscana sud est si devono porre il problema del corretto funzionamento delle strutture per anziani gestite da Agorà". Si tratta di circa 500 lavoratori distribuiti nelle Rsa, nelle RSD nelle case famiglia e in strutture di Arezzo, Casentino, Valdichiana e Valtiberina.
Un problema che interessa non solo i lavoratori e la categoria sindacale ma anche i cittadini e la Cgil nel suo complesso: "stiamo parlando di servizi per fasce deboli della popolazione - sottolinea Alessandro Mugnai, segretario provinciale Cgil. Abbiamo ormai da molto tempo grande attenzione a questi servizi e la Fp si è sempre fatta carico di questa particolarità, anche di fronte ad accordi separati sottoscritti da altre sigle sindacali. Mettere al centro la tutela del servizio per gli anziani, non può tradursi, però, nella negazione dei diritti dei lavoratori, a cominciare dallo stipendio. Deve essere trovato un equilibrio tra interessi legittimi e nella sua faticosa ricerca chiediamo il contributo anche dei soggetti istituzionali o comunque dei suoi strumenti operativi, a cominciare dall'Usl Toscana Sud Est".