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Confermato il codice arancione per neve fino alla mezzanotte di oggi, giovedì 1 marzo, per le zone appenniniche settentrionali, mentre quello giallo, sempre per neve, è esteso fino alla mezzanotte di domani, venerdì 2 marzo, sulla dorsale appenninica e nei fondovalle di Lunigiana, Garfagnana e Alto Mugello; codice giallo per ghiaccio su praticamente tutta la regione dalle 13.15 di oggi fino alle 13 di domani. Infine codice giallo per pioggia per tutta la giornata di domani e per vento fino alla mezzanotte di oggi per alcune zone appenniniche centrali. Lo comunica la Sala operativa della protezione civile regionale in considerazione del transito di una perturbazione che durerà fino a tutto domani. Ecco nel dettaglio la situazione meteo prevista per oggi e domani. NEVE: oggi previste residue deboli nevicate con accumuli poco significativi su tutte le zone interne di pianura settentrionali, fino a metà pomeriggio; successivamente trasformazione della neve in pioggia e nevicate che insisteranno sulla dorsale appenninica e nei fondovalle di Lunigiana, Garfagnana e Alto Mugello. GHIACCIO: oggi e domani temperature in graduale rialzo ma con possibilità di valori sottozero in particolare sulle zone interne. PIOGGIA: piogge generalmente di debole intensità più frequenti sulle zone centro-settentrionali della regione previste per oggi. Breve pausa nella notte e, da domattina, ancora piogge diffuse su tutto il territorio regionale, più sparse dal pomeriggio quando potranno localmente assumere il carattere di rovescio. Generale attenuazione o esaurimento dei fenomeni in serata. Cumulati medi e massimi previsti nelle prossime 36 ore: circa 15 mm medi sulle zone centro-meridionali, circa 20-30 mm medi sulle zone centro-settentrionali; circa 40-60 mm massimi sui rilievi appenninici, attorno a 30-40 mm su tutte le altre aree centro-settentrionali, generalmente fino a 20-30 mm sulle altre zone meridionali. VENTO: vento forte orientale spazzerà oggi le zone sottovento all'Appennino. Attenuazione in serata.



E' stata riaperto al traffico il tratto dell'A1, tra Arezzo e Chiusi, in direzione sud, dove il manto stradale è stato cosparso di 'sale riscaldato' e che era stato chiuso poco prima delle 9.00.Le pattuglie della polstrada precedono gli automobilisti facendo da safety car, come comunica Autostrade per l'Italia. 9587D14E EE0B 49EF B418 F98E00C8C534A breve, appena sarà terminato lo stesso trattamento anche sulle corsie in direzione nord, la riapertura sarà, spiega la polstrada, completata anche verso Firenze.

EMERGENZA NEVE, NESSUN PROBLEMA NELLA NOTTE PER I SERVIZI SANITARI

La notte dell’emergenza maltempo è scorsa senza particolari problemi per quanto di competenza della Asl Toscana sud est. Nell’intera Azienda, il 118 e la Continuità assistenziale (guardia medica) hanno funzionato in modo ottimale grazie ai provvedimenti presi. Interventi sì, quindi, ma come in una notte ordinaria e senza problemi per gli spostamenti. Stesso discorso per l’assistenza domiciliare infermieristica.
In vista del maltempo, infatti, l’Azienda aveva provveduto a prendere accorgimenti sia per gli ospedali sia per il Territorio. I medici della Continuità assistenziale hanno avuto auto provviste di catene e di pneumatici invernali. Sono state allertate le associazioni di volontariato perché si rendessero disponibili ad intervenire con mezzi idonei per aiutare in caso di necessità i medici della Continuità per visite domiciliari nei luoghi più difficili.
Asl e Protezione civile hanno creato una rete di comunicazione e sinergia in stretto contatto con la rete dell’Emergenza-Urgenza. I medici di famiglia e i pediatri sono stati allertati ed è stato chiesto loro di dare la massima collaborazione e disponibilità nei confronti degli assistiti che potrebbero trovarsi in situazioni difficili. Per il 118, attrezzato nei minimi dettagli per affrontare certe situazioni, tutte le postazioni sono rimaste attive ed è stato previsto l’utilizzo di mezzi 4×4 e fuoristrada messi a disposizione da associazioni di volontariato e Croce Rossa.
Anche per i pronto soccorso del territorio aretino, a parte qualche accesso per cadute e quindi fratture, la notte è passata in modo regolare.