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La Polizia Stradale di Arezzo ha arrestato un uomo che, a bordo di una Fiat Punto con targa bulgara, stava trasportando droga per piazzarla in Emilia Romagna. E’ accaduto lo scorso fine settimana sull’A/1, tra i caselli di Monte San Savino e Valdichiana, ove l’auto è stata fermata da una pattuglia della Sottosezione di Battifolle. Il conducente ha esibito una carta d’identità italiana intestata a un bulgaro, ma quel documento non ha convinto i poliziotti che, insieme a un altro equipaggio, lo hanno condotto in caserma per approfondire le indagini. Gli investigatori hanno scoperto che lui, in realtà, era un italiano di 34 anni, nato ad Avellino e residente in Campania, con precedenti per furto. Il malvivente, vistosi scoperto, ha iniziato a innervosirsi e questo ha insospettito ancora di più la Polstrada, tant’è che la sua auto è stata rivoltata come un calzino. Solo così gli agenti sono riusciti a individuare alcuni nascondigli ricavati sotto il cruscotto, nonché tra il tunnel del cambio e le prese d’aria, ove il trafficante aveva occultato oltre tre chili di hashish, custoditi in più panetti. A quel punto ha confessato, dicendo che la roba doveva consegnarla ad alcuni amici di Parma. La Polstrada ha arrestato l’uomo per traffico di stupefacenti e contraffazione di documenti, sequestrandogli l’auto e la droga che, piazzata sul mercato nero, avrebbe potuto fruttargli circa quindicimila euro. Le indagini proseguono.