Il bisonte Arturo lascia lo zoo di Cavriglia, Leal: "merito anche nostro"
La storia di Cavriglia per LEAL, sezione di Arezzo, e per tutti i volontari che hanno partecipato al progetto “IO STO CON BRUNO” - dal nome dell'orso rinchiuso nel parco-zoo valdarnese per oltre 30 anni - è iniziata nel 2014. Nel periodo in cui siamo stati attivi sul luogo, con il consenso delle Istituzioni locali, abbiamo liberato volatili e trasferito tra gli altri un pony, una maialina, dei conigli e alcune capre, per un totale di circa cinquanta animali.
Il nostro compito è stato quello di cercare e rilevare i santuari più adatti ad accoglierli (come ad esempio i rifugi Ippoasi e Be Happy in Toscana). Oltre ad organizzare ed effettuare lo spostamento ci siamo assunti l’impegno economico del loro mantenimento nelle nuove strutture, impegno che dura tuttora e che continuerà in futuro per tutta la loro vita.
Per quanto riguarda il trasferimento dei diciassette macachi del Giappone, abbiamo contattato e stretto accordi con il prestigioso centro di recupero Stichting AAP in Olanda, che oltre ad accoglierli si è impegnato anche al loro mantenimento futuro. Lo spostamento di questi animali e gli accordi finali conla AAP sono stati portati a termine dal Comune in accordo con altra associazione, così come lo spostamento dello struzzo e l'individuazione della sua sistemazione defintiva.
Siamo lieti di aver partecipato a un evento così importante e di aver inviato animali nei santuari dove adesso adesso vivono in semilibertà.
Ogni giorno LEAL si batte contro tutte le strutture che sfruttano e privano della libertà gli animali: la chiusura dello Zoo di Cavriglia è una vittoria che ci dà la forza di continuare a lottare.