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Sui nuovi tagli alla sanità annunciati ieri dai sindacati regionali, la Asl rassicura con l'intervento del direttore generale della Asl Toscana sud est Enrico Desideri:

“Riconosciamo che la nostra Sanità abbia bisogno di risorse, anche se negli ultimi anni abbiamo visto segnali importanti da parte della Regione e dello Stato. L’impatto dell’innovazione, soprattutto per i farmaci di nuova generazione, è sicuramente fondamentale ma condividiamo con i nostri bravi professionisti l’impegno a farne un uso sempre più appropriato. Per quanto riguarda il personale, vogliamo tranquillizzare i cittadini dell’Area Vasta che la nostra progettazione, attenta soprattutto ad una equa assegnazione di risorse in funzione dei bisogni assistenziali, punta ad una ottimizzazione dei costi, soprattutto in ambito amministrativo e tecnico, mettendo a frutto l’accorpamento di alcune funzioni amministrative dentro la Asl. Nessun servizio al cittadino sarà ridotto, anzi, attraverso il nostro innovativo progetto delle Reti Cliniche Integrate e Strutturate, l’assistenza sarà ancora più di prossimità, grazie alla stretta collaborazione tra i medici di famiglia e gli specialisti”.


IL SINDACO GHINELLI: "VICENDA LUNARE"

“Sconcertato”. Così si dice il Sindaco Ghinelli nella lettera inviata questa mattina al Direttore Generale della ASL sud est Enrico Desideri all'indomani dell'annuncio dei tagli pesanti alla sanità toscana, pari a 45 milioni di euro complessivi, e dei quali il Sindaco dichiara aver appreso dai giornali. Dal confronto tra il capo del dipartimento della salute in Regione Monica Calamai e i dirigenti delle aziende ospedaliere delle ASL, l'area vasta sud est dovrebbe fare i conti con un taglio pari a 10 milioni di euro. “Se ciò dovesse essere confermato”, scrive Ghinelli nella sua lettera, “ribadiamo fin da ora che non saremo disposti a sopportare un ulteriore impoverimento della sanità aretina”. Il Sindaco fa quindi esplicita richista del dettaglio della riunione tenutasi venerdì scorso: “se necessario”, conclude il Sindaco, “crediamo non rinviabile una convocazione con tutti i soggetti interessati al fine di comprendere gli estremi di una vicenda francamente 'lunare', se non 'marziana', tenuto conto che da tempo noi chiediamo più investimenti in personale e non il contrario”.