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Ancora controlli della Polizia Stradale toscana per controllare gli alimenti trasportatati e garantire la sicurezza e la salute dei consumatori. Nella giornata di ieri i poliziotti hanno monitorato l’area che conduce al Chianti, attuando il consueto dispositivo a reticolo che, anche questa volta, si è dimostrato efficace, poiché nella rete sono caduti un camionista italiano e un cuoco cinese. Un 56enne, è stato sorpreso da una pattuglia della Sottosezione di Arezzo dopo il casello di Battifolle, sull’A/1. Appena ha aperto il portellone, dal mezzo è uscito un odore di porchetta, peperoni e pasta pronta da servire. C’era pure un banco per la loro esposizione e vendita ma quella merce, priva pure delle bolle di tracciabilità, così non poteva essere trasportata. La Polstrada, insieme agli esperti della USL Toscana Sud-Est, ha bloccato i cibi, cui sono stati apposti i sigilli per avviarli al macero. All’uomo gli agenti hanno pure contestato alcuni violazioni al codice della strada, per circa 1.500 euro.