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Non ci stanno i commercianti di Piazza Sant'Agostino ad essere nuovamente etichettati come "piazza degradata". Facciamo fatica infatti a raccogliere opinioni su quanto accaduto recentemente e portato alla luce dalle pagine del "Corriere di Arezzo". 

"Arbei macht frei", questa la scritta comparsa in una parte più nascosta della piazza ma che è purtroppo riconducibile al campo di concentramento di Auscwitz e quindi di natura antisemita. 
La scritta è stata cancellata dagli operai della manutenzione del Comune di Arezzo, ma ce ne sono tante altre non di natura antisemita, ma pur sempre offensive e volgari. Episodi che sarebbero circoscritti ad un gruppo di "writers" che