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Arezzo-Piacenza inizia con la splendida coreografia della curva Minghelli in omaggio ad Angelillo, l'allenatore piu' vittorioso della storia amaranto. Un omaggio per ricordare a dovere uno dei piu' grandi della storia amaranto e del calcio italiano.
Venendo al campo, l'Arezzo incampa nella seconda sconfitta consecutiva contro il Piacenza che ha chiuso il primo tempo in vantaggio 2-0: rigore dopo tre minuti conquistato e trasformato da Corazza e raddoppio dell'ex Corradi, che non ha esultato ma è stato lo stesso fischiato quando è uscito nella ripresa. L'Arezzo ha colto una traversa con Sabatino, autore di una prova monumentale e proprio il 4 amaranto si è preso un rigore nella ripresa trasformato da Moscardelli. Decisive le parate di Fumagalli. A fine partita il presidente Matteoni ha fatto un patto con i giornalisti: “per quindici partite lasciate in pace la squadra, mi prendo io ogni responsabilità voglio proteggere il gruppo. Poi a fine campionato organizzerò un vaffa-day qui allo stadio e svelerò fatti, numeri e retroscena di quanto accaduto fin qui. Il nostro mercato è chiuso. Tra arrivi e partenze alla fine il costo degli stipendi è rimasto lo stesso”