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Tutto rinviato al prossimo 17 maggio, quando si entrerà nel vivo per processo, con l'audizione dei primi testi della procura. Si è conclusa così l'udienza di questa mattina, celebrata presso il tribunale di Arezzo, del processo per truffa, a carico di 37 imputati, tra funzionari, dirigenti e direttori di filiale della vecchia Banca Etruria, accusati a vario titolo di istigazione alla truffa e truffa aggravata.
Con l'udienza di questa mattina, di fronte al giudice Angela Avila, sono stati ufficialmente riunificati i procedimenti per truffa, accorpamento che ha portato alla richiesta di “termini a “difesa” da parte dei legali degli imputati, per poter consultare gli atti dei fascicoli, che sino ad adesso facevano parte di altri procedimenti. Nella prossima udienza, fissata per il17 maggio, saranno ascoltati 11 testi di polizia giudiziaria, ufficiali e sottufficiali della Guardia di Finanza che hanno condotto le indagini.
Il 24 maggio e il 4 giugno invece sarà il turno le persone offese, una trentina di testimoni.