RipuliAMO specialmente, Al parco Pertini e al parco Modigliani spazi per i ragazzi autistici
“I ragazzi – ha precisato il vicesindaco Gianfrancesco Gamurrini – saranno destinati allo svuotamento dei cestini, alla raccolta dei rifiuti da terra o in prossimità delle attrezzature e degli arredi. Si adopereranno nelle ore pomeridiane durante le quali la frequentazione dei parchi è più intensa e daranno quindi il loro importante contributo al decoro cittadino. Il tutto in una logica inclusiva a favore di soggetti svantaggiati che meritano attenzione anche attraverso percorsi di avviamento all’attività lavorativa. L’obiettivo a lungo termine è sensibilizzare la cittadinanza lungo un duplice binario: il decoro e la disabilità”.
“Il progetto avrà una durata iniziale di sei mesi – ha precisato Gabriele Lumachi di TMA onlus – coinvolgerà sei ragazzi e quattro tutor. Per adesso, partiamo con un giorno alla settimana, poi confidiamo di implementarlo nel tempo e nel numero dei soggetti coinvolti. Siamo molti fiduciosi nei confronti di queste persone: già nell’ambito dell’attività prioritaria della cooperativa, la terapia multisistemica in acqua, siamo riusciti a trasformare alcuni ragazzi affetti da autismo da allievi a ‘maestri’: sono loro, adesso, a insegnare le tecniche in piscina ai nuovi che si avvicinano a questa terapia”.
La conferenza stampa di presentazione del progetto si è tenuta presso la nuova sede di Autismo Arezzo. Era presente, per conto dell’associazione, il presidente Andrea Laurenzi: “consapevolezza, azione, inclusione, accettazione, apprezzamento, sono le cinque parole d’ordine che ci guidano nella nostra azione a favore dei ragazzi e delle loro famiglie. Questo progetto rappresenta una grande partenza in linea con questa filosofia. Da ora in poi saremo in città per dimostrare che i ragazzi non sono un mondo a parte di cui avere timore ma persone che meritano una possibilità”.
E non mancava una rappresentanza di questi ragazzi. Già in pettorina: Moise, Dante e Domenico, pronti per il lavoro e per dare un’immagine diversa della... diversità.