Us Arezzo. La lettera dei dipendenti: "noi non molliamo"
Si perché i campanelli d’allarme suonano da TEMPO, e solo chi è sordo o finge di esserlo poteva non sentirli. Solo noi sappiamo delle corse lungo la A1 per consegnare la fidejussione per l’iscrizione al campionato, o i timori sulle tempistiche riguardante l’attivazione dei tornelli, o le mille difficoltà per i campi delle nostre squadre giovanili e tutta la logistica.
Le volte in cui, per amore dell’Arezzo, qualcuno di noi ha messo a garanzia la propria carta di credito nelle prenotazioni degli alberghi per la squadra. Non scordiamoci poi l’abnegazione dei nostri magazzinieri e di tutti i dipendenti e collaboratori del settore giovanile. Abbiamo tutti lavorato, e continuiamo a farlo, con professionalità e addirittura con entusiasmo. Abbiamo rinunciato a ferie e festività, ma soprattutto all’ “OROLOGIO” solo perché ci teniamo al nostro lavoro. Siamo quelli che hanno preparato un ripescaggio in 48 ore: non proprio solo una fidejussione COME QUALCUNO PENSA, ma anche un mare di documenti DA PREDISPORRE E PRESENTARE, dove anche un solo piccolo sbaglio avrebbe negato la C al Cavallino ed a una città intera. E’ proprio così che teniamo al nostro lavoro e lo difendiamo con le unghie e coi denti, con la stessa voglia che ci mettono i nostri giocatori. In più diciamocela tutta: vogliamo bene, e parecchio, a questo Arezzo e faremo di tutto, nel nostro piccolo, per tenerlo in vita perché noi da questa nave, Signori, non scendiamo. Scordatevelo proprio! Vogliamo dunque fare gli auguri di buon Natale a tutti e l’elenco è davvero lungo.
Tanti auguri alla Neos Solution che sembra essere la nostra proprietà, anche se ancora non abbiamo avuto l’onore di conoscere i nostri capi, alla Programma Mutuo che lo è stata sino a qualche settimana fa, ai presidenti Ferretti e Matteoni, oltre naturalmente ai direttori. Gli auguri ci sembra giusto estenderli anche al sindaco Ghinelli e a tutto il mondo imprenditoriale aretino, a quel tessuto economico ricco, fra i più prestigiosi dello stivale, e a quel “Made in Arezzo” noto in tutto il mondo. Dopo gli auguri, però, un ringraziamento di cuore lo facciamo all’assessore Tiziana Nisini e a Orgoglio Amaranto nelle persone di Duccio Borselli e Roberto Cucciniello per la vicinanza dimostrataci, per la solidarietà, per quel sostegno che in queste settimane da incubo ci stanno alleviando molte preoccupazioni.
Noi ci siamo, ci vogliamo rimanere, e meritiamo quella tranquillità persa. Vogliamo continuare a lavorare così, come facciamo tutti i giorni, guardandoci negli occhi che spesso purtroppo in queste settimane si sono anche bagnati - ma pazienza ci sta! - e vi assicuriamo che non verrà mai meno l’impegno perché anche noi SIAMO L’AREZZO. A tutti buon Natale. L’ultimo pensierino per chi non lo avesse capito: NON CI FACCIAMO PRENDERE IN GIRO DA NESSUNO. NOI NON MOLLIAMO NEANCHE DI UN CENTIMETRO.