Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie tecnici necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.
Stazione di Montevarchi - Terranuova, stesso treno regionale veloce 2304 ore 9:07, stessi pendolari, stesso film: un ritardo di circa un’ora . Treno “veloce” fermo. Non è un ossimoro, ma è la stessa scena di un film già visto che si ripresenta in loop a pendolari infreddoliti dallo zero termico di questi giorni. Inizio giornata caotico per il traffico su tutta la tratta Arezzo – Firenze, con forti ritardi che hanno riguardato tutti i treni della mattina. Il capogruppo di Forza Italia in Consiglio regionale Stefano Mugnai si è trovato di nuovo lì in attesa della partenza del treno per Firenze, come le decine di altri pendolari della tratta Arezzo- Firenze. E siamo soltanto a martedì: « La puntualità di Trenitalia? La certezza che il ritardo è preciso come un orologio svizzero », commenta sconsolato. Ma rincara la dose : « il traffico pendolari nella tratta Arezzo – Firenze è sempre stato problematico, ma nell’ultimo periodo i ritardi sono aumentati. Non basta che l’Assessore regionale ai trasporti si lamenti come ha fatto di recente; i pendolari chiedono soluzioni per viaggiare in maniera dignitosa considerato che sistematicamente pagano a Trenitalia un abbonamento non proprio economico».