Orchestra Multietnica di Arezzo in concerto per la Giornata Internazionale del Migrante
Nata nel 2007 l’OMA ha tracciato in questi anni di concerti e laboratori in tutta Italia un percorso di culture e di tradizioni. Un percorso di pace, di nomadismo e di amore per le proprie radici, che dal Nord Africa sale per la Turchia, la Grecia, i Balcani, l’Est Europeo, e arriva fino al nostro Paese, alle coste bagnate da quello stesso Mediterraneo che unisce e allontana i popoli. Un percorso che parte dalle antiche pietre che riconobbero le tre grandi religioni, dalla terra che venne attraversata dalla tribù unificante di Abramo e che traccia la via dei tanti tentativi di conquista da parte dell’Occidente. Oggi un percorso di nuove migrazioni.
Cultura e musica significano pluralità, confronto e mescolanza. È il principio ispiratore del progetto che dieci anni fa ha portato alla costituzione dell’Orchestra Multietnica di Arezzo insieme a quanto culture e tradizioni hanno in comune: sapori, ritmi e suoni. Senza dimenticare la drammatica necessità di fermare la spirale di guerra, di trovare una soluzione di pace giusta ed una convivenza fondata sul riconoscimento dei diritti di tutti all’ esistenza, alla creatività, alla vita.