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Tornano ad intrecciarsi le inchieste su Banca Etruria e su Popolare di Vicenza. La procura di Arezzo, come riportato dalle agenzie, ha richiesto un atto collegato all'inchiesta sulla banca vicentina. La procura si fatta inviare alcune settimane fa una relazione della Banca D'italia datata 2014. Nel frattempo proseguono le audizioni della commissione parlamentare d'inchiesta con le dichiarazioni di Carmelo Barbagallo, capo della vigilanza di Bankitalia: "l'azione della vigilanza di Bankitalia è stata incalzante, ma le risposte delle quattro banche sono state insoddisfacenti, la governance degli istituti bancari è stata fortemente inadeguate, ha inciso la strategia 'dominante' delle Fondazioni. Banca d’Italia non ha chiesto, ne incoraggiato, ne favorito la Popolare di Vicenza ad acquisire Banca Etruria, la Vigilanza non aveva elementi per ostacolare iniziativa, in caso di istanza formale sarebbe stata approfondita". Il presidente Casini sembra sempre intenzionato a richiedere al procura tore di Arezzo le carte richieste dal senatore Augello