Etruria, il procuratore Rossi in commissione d'inchiesta: "operazioni piu' azzardate tra il 2008 ed il 2010"
Al procuratore di Arezzo "non risulta", agli atti della sua inchiesta sulla bancarotta di Banca Etruria, l'intercettazione del 3 febbraio 2015 fra l'allora vicepresidente di Etruria Pier Luigi Boschi (padre della sottosegretaria Maria Elena ndr) e il dg di Veneto Banca Vincenzo Consoli. Rossi rispondeva, in commissione d'inchiesta sulle banche, alla domanda del deputato Carlo Sibilia (M5S) che ha letto il contenuto del dialogo fra i due: "domani io ne parlo con mia figlia, con il presidente (Matteo Renzi ndr) domani, ci sentiamo in serata". Per Rossi forse "si tratta di accertamenti disposti dalla Procura di Vicenza di cui non ci ha reso partecipi".