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In un solo evento sono stati raccolti i fondi necessari per realizzare un'area verde nel carcere di Arezzo. Il tutto grazie ad un pranzo che si è svolto al Castello di Valenzano. Per Paolo Basco, direttore della casa circondariale aretina,si tratta di un vero e proprio miracolo: "  Forse un pò esagero ma un sogno si sta realizzando...costruire un'area verde, nel carcere di Arezzo, un piccolo giardino con tante piantine e fiori, per far incontrare i figli dei detenuti in un ambiente sereno, dove si potrà abbracciare il proprio cane,e giocare come fosse un mondo normale il carcere...Tutto questo sembra poco per chi è fuori e può andare al Parco Giotto e godere dei prati, ma per chi non vede che muri e cemento, porte chiuse e cancelli di ferro, sbarre alle finestre, non è la stessa cosa, anche una piantina piccola o un fazzoletto di terra diventano un grande giardino. Ebbene ho trovato i soldi e il progetto è pronto. Devo ringraziare tante persone. In particolare Marino Franceschi che ha sostenuto totalmente le spese del pranzo, gli amici presidenti e soci del Rotary e del Lions Club di Arezzo e Casentino, con speciale riferimento al dr. Ridolfo e dr. Pecci, l'arch. Pennacchini per il progetto dell'area, la mia diretta collaboratrice d.ssa Fabiola Papi, i volontari intervenuti e con particolare gratitudine, la laurenda Francesca Bacci che ha curato l'attività di segreteria e di coordinamento, ed infine il cabarettista Daniele Cangi e in special modo i miei amici musicisti delle band Franco e i Coralli e Il Quadro d'Autore che hanno allietato la giornata. Il miracolo consiste nel fatto che in un solo evento sono stati raccolti ben € 3.350 e altri 350 sono in arrivo come regalo di Natale. Bisogna credere negli altri ed avere fiducia nelle nostre idee, quando chiediamo per qualcosa di serio e di buono le risposte arrivano ed i sogni si avverano"