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Come prevedibile, fa discutere la volontà del sindaco di procedere all'abbattimento del muro che separà il parcheggio della Misericordia dalla ex Cadorna. In rete è partito un tam tam che è arrivato a mettere nero su bianco una petizione sulla piattaforma di Change.org in cui si chiede di salvare l'opera di Icastica:

“Chiediamo che il sindaco di Arezzo e tutta la giunta comunale riconsiderino il loro progetto di abbattimento e lascino i murales così come sono e dove si trovano”

Già oltre 1600 le firme digitali raccolte. Sul tema interviene duramente anche il consigliere del Pd Matteo Bracciali:

"Nella città di grandi artisti e che vuole vivere di turismo, le parole del Sindaco "un'opera d'arte non ci fermerà", riferite all'eliminazione del murales di in Via Garibaldi, sono stonate e fuori luogo. Se c'è una esigenza urbanistica, un vuoto urbano da riempire è giusto fare proposte e discuterle in modo approfondito e non con un intervista. La banalità e la superficialità con la quale si è bollata come trascurabile l'opera di Moneyless ed Eron parla da sola ed è la conseguenza dell'approccio che questa amministrazione ha sul tema della cultura e dell'identità di questa città. Una giunta immobile sulle grandi questioni del lavoro, del disegno di città (la variante al piano strutturale lo conferma) e sulla solidarietà rincorre "il fare qualcosa" in modo cieco ed autoreferenziale. Probabilmente questo e' l'ennesimo annuncio senza conseguenze come è già successo sulla riqualificazione della zona della Stazione, delle periferie, dello sviluppo turistico ma la semplicità con la quale si lanciano provocazioni che evocano brutti pensieri è desolante. Firmare la petizione online contro l'abbattimento tuot court dell'opera e' un primo gesto di una città attenta ai propri talenti. Povera Arezzo".