Ordinanza alcolici, si prosegue. Il comune apre alle categorie, ma arriva il "codice etico"
L'obiettivo comune è quello di rafforzare la parte dell'ordinanza che favorisce il contrasto a comportamenti legati all'abuso di alcol, che costituiscono un forte pericolo per i singoli e per la comunità. L'idea di un codice etico, punto di arrivo di una collaborazione maggiormente articolata, nasce e si consolida per rispondere all'esigenza fondamentale di rafforzare uno stile comportamentale all'insegna di maggior decoro e maggior sicurezza, mettendo a sistema ciò che di positivo già viene fatto dagli esercenti della città e sensibilizzando così tutte le attività ad adeguarsi ad uno stile di attenzione che è patrimonio maggioritario di moltre attività economiche. E' convincimento condiviso che la sfida che si propone non si esaurisce solo rispetto alle norme o ai limiti di orario, ma chiede, anche sollecitando le famiglie, di diventare soggetti fattivamente impegnati in percorsi di educazione e di informazione, soprattutto per i giovani, verso un corretto consumo di alcol e rigorosi comportamenti, nel rispetto della sicurezza e del decoro di sé e degli altri.
Alle categorie è stato consegnato un primo testo legato ai rispettivi impegni, ovviamente aperto alle integrazioni delle categorie stesse. La bozza del documento proposta dal Sindaco ha già trovato il consenso dalla ASL e la disponibilità della stessa ad essere soggetto firmatario dell'accordo tra Amministrazione e categorie. L'incontro è stato quindi riaggiornato a venerdì al fine di un ulteriore e definitivo confronto.
Insieme al Sindaco Ghinelli erano presenti gli Assessori Lucia Tanti e Marcello Comanducci, il Vicecomandante della Polizia Municipale Aldo Poponcini e il dott. Marco Becattini della ASL, che ha attivamente collaborato alla stesura della bozza così come proposta alle categorie.