Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie tecnici necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.
Una nuova stanza per l'ascolto dei minori e delle donne vittime di violenza. E' stata realizzata all'interno del Comando Provinciale di Arezzo dopo la donazione delle associazioni Soroptimist di Arezzo e Sansepolcro, da sempre impegnate nella promozione dei diritti umani e l'avanzamento della condizione femminile. Il progetto si chiama "Una stanza tutta per sè" ed è stato possibile grazie alla donazione delle due associazionei al Comando dei Carabinieri di Arezzo. Con l’entrata in vigore del decreto legge 14 agosto 2013 n. 93, convertito in legge 15 ottobre 2013 n. 119, che mira a rendere più incisivi gli strumenti della repressione penale nei confronti dei fenomeni di maltrattamenti i famiglia, violenza sessuale e di atti persecutori (stalking), il comando generale dell’arma dei carabinieri ha costituito la ‘Rete nazionale per il monitoraggio del fenomeno della violenza di genere’ dell’arma. Il comando provinciale di Arezzo dispone quindi di carabinieri qualificati e specificatamente formati dall’arma per accogliere adeguatamente donne e minori vittime di violenza e abusi e son di utile riferimento per i vari comandi della provincia di Arezzo. La stanza protetta dove le donne e i bambini potranno essere accolti per denunciare violenze e abusi è stata inaugurata alla presenza del comandante provinciale dei carabinieri di Arezzo, colonnello Giuseppe Ligato, della dott.ssa Leila Picco presidente del Soroptimist International d’Italia, della dott.ssa Carla Fani Occhini, Presidente Club Soroptimist di Arezzo, della signora Michela Del Bene, Presidente Club Soroptimist di Sansepolcro e di tutte le autorità della città di Arezzo quali il sindaco di Arezzo ing. Alessandro Ghinelli, il presidente del tribunale dott.ssa Clara Vaccaro, il Questore di Arezzo dott. Bruno Failla, il comandante provinciale della guardia di finanza Col. Andrea Tesi, il capo di Gabinetto della Prefettura di Arezzo dott.ssa Cristina Favilli, il sostituto procuratore della repubblica di Arezzo dott.ssa Elisabetta Iannelli, il comandante del gruppo carabinieri forestali col. Claudio D’Amico, l’assessore al Comune di Arezzo dott.ssa Barbara Magi e il comandante della polizia municipale dott. Cino Augusto Cecchini.