Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie tecnici necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.
Quello che sta per partire a Ponte Buriano è probabilmente l'intervento strutturale più importante compiuto sull'opera dalla sua costruzione, che risale al 1200. Ad illustrare i lavori previsti, che comporteranno anche la chiusura del ponte e, di conseguenza, di un tratto della SP 1 Setteponti, sono stati nel corso di una conferenza stampa che si è svolta questa mattina nel palazzo della Provincia il Presidente Roberto Vasai, il consigliere con delega alla viabilità Gabriele Corei e l'ingegner Claudio Tiezzi. “Si tratta – hanno spiegato i rappresentanti della Provincia – di un intervento di restauro murario, con le difficoltà ovvie quando si opera su una struttura di questo valore storico e architettonico. La prima fase dell'intervento, che è a sua volta suddivisa in due momenti distinti tra ora e la prossima estate, riguarda il recupero di tutti i rostri intervenendo sul degrado della parte muraria, mentre invece il ponte sul piano strutturale non manifesta segnali di allarme nonostante sia sottoposto al passaggio di oltre mille veicoli al giorno. La Regione ci ha attribuito un finanziamento di 700.000 euro con il quale possiamo compiere questa parte del restauro del ponte, ma per il completamento dell'intera operazione occorreranno ulteriori risorse, pari a circa 1.2000.000 euro, per il recupero di archi, timpani e parapetto. Facciamo infine notare che il bando per questi lavori, vinto dall'impresa “Baroni Restauri” di Firenze, ha visto la partecipazione di ben 83 imprese provenienti da tutta Italia”, hanno concluso Vasai, Corei e Tiezzi. La chiusura del ponte è prevista da lunedì prossimo, 4 settembre, fino a martedì 31 ottobre ed i percorsi alternativi individuati sono, per i veicoli con massa superiore a 7,5 tonnellate, da Indicatore percorrendo la SR 69 fino ad imboccare, nei pressi dell’abitato di Montalto, la SP 2 Vecchia Aretina giungendo a Castiglion Fibocchi, mentre per i veicoli con massa inferiore a 7,5 tonnellate e per i mezzi del trasporto pubblico locale, per gli scuolabus e per i mezzi della N.U. da Ripa di Quarata con svolta per la SP 43 della Libbia fino alla rotatoria di Campoluci dove, con svolta a sinistra, si percorre la strada comunale in direzione Castelluccio, località nella quale si svolta ancora a sinistra e, percorrendo tutta la SP 56 dello Spicchio, si giunge all’abitato di Ponte Buriano.