Vaccinazioni: semplificazione tra enti per gli attestati
Considerando che la copertura delle vaccinazioni sul territorio della Usl Toscana Sud Est è per difterite, tetano, pertosse ed epatite B del 95%, mentre per morbillo, parotite e rosolia, la percentuale si attesta al 91 per cento, non dovrebbe essere un grosso impegno completare le vaccinazioni sulla quota di popolazione scoperta. Coloro che non risulteranno avere copertura vaccinale, saranno invitati a colloquio per comprendere se nel frattempo avranno sviluppato la malattia e sono diventati immuni o se devono essere sottoposti alla vaccinazione.
L’azienda Usl, stante le disposizioni arrivate proprio in questi giorni, sta lavorando in progress, coinvolgendo tutti gli attori, compresi i pediatri di libera scelta che già hanno dato la propria disponibilità a collaborare per il recupero di coloro che devono essere vaccinati. Nei pochi casi necessari, saranno coinvolti anche i medici di famiglia. Si ricorda che la legge prevede, nel caso di mancata adesione alla vaccinazione, la sanzione amministrativa pecuniaria da 100 a 500 euro, sanzioni che saranno elevate dalla stessa Usl dopo il 10 marzo 2018, data ultima per aderire al percorso vaccinale.
Per adempiere all’obbligo vaccinale è possibile rivolgersi al proprio pediatra di famiglia o a uno dei centri vaccinali sul territorio di residenza e si può chiedere informazioni scrivendo alla mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..
SCHEDA INFORMATIVA DI APPROFONDIMENTO
Si riporta uno schema su quelle che sono le vaccinazioni obbligatorie che passano da 4 a 10.
Per i minori di età compresa tra 0 e 16 anni e per tutti i minori stranieri non accompagnati, sono obbligatorie e gratuite, in base alle indicazioni per età previste dal Piano nazionale di prevenzione vaccinale relativo a ciascuna coorte di nascita, le seguenti vaccinazioni:
Per i nati dal 2001 al 2016:
- Anti-poliomielitica
- Anti-difterica
- Anti-tetanica
- Anti-epatite B
- Anti-pertosse
- Anti-Haemophilus Influenzae tipo B
- Anti-morbillo
- Anti-rosolia
- Anti-parotite
Per i nati nel 2017:
- Anti-poliomielitica
- Anti-difterica
- Anti-tetanica
- Anti-epatite B
- Anti-pertosse
- Anti-Haemophilus Influenzae tipo B
- Anti-morbillo
- Anti-rosolia
- Anti-parotite
- Anti-varicella
La vaccinazione contro la varicella, che è obbligatoria per i nati dall'anno 2017, viene somministrata dopo il compimento dell'anno di età. Le vaccinazioni contro poliomielite, tetano, difterite ed epatite B erano già obbligatorie. L'obbligatorietà delle vaccinazioni contro morbillo, parotite, rosolia e varicella è soggetta a revisione triennale in base ai dati epidemiologici e al livello di copertura vaccinale raggiunto.
Sono fortemente raccomandate e per questo offerte attivamente e gratuitamente ai nuovi nati le vaccinazioni anti-meningococco C, anti-meningococco B, anti-pneumococco, anti-rotavirus.
ESONERO, OMISSIONE, DIFFERIMENTO DELLE VACCINAZIONI
Sono esonerati dall'obbligo vaccinale in maniera definitiva coloro che hanno già contratto la malattia, comprovata dalla notifica del medico o dagli esiti dell'analisi sierologica.
Le vaccinazioni obbligatorie possono inoltre essere:
omesse in maniera permanente, quando siano controindicate in via definitiva, in presenza di condizioni cliniche documentate dal medico/pediatra di famiglia
• differite temporaneamente quando una o più vaccinazioni siano controindicate in via temporanea in presenza di condizioni cliniche, documentate dal medico/pediatra di famiglia, che sconsiglino temporaneamente la vaccinazione.