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Laureati in scienze dell'educazione esclusi dal bando per i servizi dell'infanzia del Comune di Arezzo. Per questo il consigliere comunale del Pd Alessandro Caneschi presenta una interrogazione in Consiglio: “Il nuovo DL 65/2017 sul sistema integrato di educazione e di istruzione dalla nascita fino a sei anni, in vigore da maggio 2017 – rileva Caneschi – prevede che a decorrere dall’anno scolastico 2019/2020 l’accesso ai posti di educatore dei servizi educativi per l’infanzia, quindi anche gli asilo nido comunali, sia consentito esclusivamente a coloro che abbiano conseguito la laurea triennale in Scienze dell’educazione, restando per le scuole dell’infanzia l’obbligo della laurea quinquennale a ciclo unico in Scienze della Formazione Primaria. Non è chiaro quindi come il Comune di Arezzo non faccia riferimento alla classe di laurea in Scienze dell’educazione e formazione, dato che la stessa graduatoria verrà utilizzata per i servizi all’infanzia utilizzando quindi una professionalità non specifica per lo 0/3”.
“Ritengo ingiusto alla luce della normativa nazionale e regionale – conclude Caneschi – che molti siano esclusi da un bando pubblico e quindi dalla possibilità di un lavoro vista anche la presenza nell’Università di Arezzo della Facoltà di Scienze della formazione e dell’educazione. Per questo chiederò all’Amministrazione di ritirare il bando per valutarne la modifica affinché possa essere riformulato suddividendolo in personale per asili nido e per le scuole per l’infanzia facendo esplicito riferimento al corso di laurea triennale presente anche nella nostra città”.